Bologna, Via D'Azeglio

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Bologna, Via D'Azeglio

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Inventario
BRI 02307
Autore
Categoria:

Notizie storico artistiche

Luogo e anno di edizione
Bologna, dopo il 1904
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
cartolina postale
Orientamento
verticale
Misure immagine (in cm; hxb)
14x9
Indicazione di colore
b/n
Iscrizioni
Sul recto, in alto al centro, si legge: "Bologna"; in basso, sotto l'immagine "Via d'Azeglio"; nell'angolo inferiore di sinistra è leggibile il nome dell'editore preceduto dal n. 16371.
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Bologna, Via D'Azeglio
Bibliografia
"Le strade di Bologna", a cura di Fabio e Filippo Raffaelli e Athos Vianelli, Roma, Newton Compton, 1988, vol. I, pag. 221
Note
Il nome dell'antica strada San Mamolo, mutò in D'Azeglio nel 1874, per essere dedicata allo statista, letterato e pittore che fu anche il primo commissario regio nelle Romagne dopo la ritirata degli Austriaci nel 1859. La via, che da piazza Maggiore conduce alla Piazza di Porta San Mamolo, prendeva il nome proprio dalla presenza della chiesa omonima che si trovava in angolo con via delle Tovaglie. Da sempre, è considerata una strada elegante: a memoria d'uomo vi si ricorda un passeggio assai animato. Negli anni Settanta del XX° secolo, la parte più vicina al centro, fu chiusa al traffico e da allora, a maggior ragione, è considerata come un "salotto buono", un luogo di incontro e di occasioni per lo shopping. La cartolina ci documenta la presenza del tram ormai elettrificato (1904). A sinistra, si riconoscono i lampioni dell'Hotel Roma, tuttora esistente.