Clavicembalo

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Clavicembalo

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Inventario
SCA.033
Categoria:

Notizie storico artistiche

Datazione
Misure
242 x 88,4
Iscrizioni
"F F” sotto la leva di uno dei tasti
Notizie storico critiche
Un altro clavicembalo di Francesco Fabbri fa parte delle collezioni del Germanisches Nationalmuseum di Norimberga, firmato “Franciscus Faber Semnogalliensis” (lo strumento è stato, con ogni probabilità, originariamente un cimbalo cromatico). Altri cembali di Fabbri si trovano in una collezione privata a Toulouse (1629), nella collezione privata di Ted Williams a Parigi, e nel ristorante Barbetta a New York.

Il clavicembalo è stato restaurato da Graziano Bandini e Grant O’Brien.
Descrizione
Clavicembalo attr. a Francesco Fabbri di Sinigalia (1591ca - 1675). Lo strumento è stato costruito a Roma nel 1650 ca.

Lo strumento presenta la firma “F F” sotto la leva di uno dei tasti. Si tratta di un clavicembalo italiano con cassa falsa levatoia (false inner-outer). Lo Stichmass dello strumento, ossia la larghezza delle tre ottave, è di 510 mm, cioè di circa 30 mm più ampio di un clavicembalo di scuola francese e di 15 mm di un pianoforte moderno.

Il clavicembalo possiede due registri di 8’. La tavola armonica è di cipresso.

Le decorazioni esterne della cassa e dei due cavalletti sono posteriori, risalgono probabilmente ad uno restauro o rifacimento del clavicembalo nel Settecento.

Il clavicembalo è stato attribuito da Grant O’Brien a Francesco Fabbri, costruttore di cembali, organi e chitarre. Fabbri (Fabri o Faber), nacque intorno al 1591 a Ripa, vicino a Senigallia. Si sa che in seguito, dal 1629, lavorò a Roma dove morì nel 1675.
Note
ENG. Harpsichord, Francesco Fabbri, Rome, 1650ca