Il chiostro della Madonna delle Acque

60e84f31e3e2f0000732da40

Il chiostro della Madonna delle Acque

 Genera il pdf

Notizie storico artistiche

Datazione
Tecnica e supporto
Olio su tela
Misure (in cm)
46,5x34,5
Notizie storico critiche
II dipinto di un anonimo pittore bolognese, probabilmente Valentino Solmi o qualcuno della sua scuola, rappresenta un cortile che si trova all'interno dell'area dove era la chiesa dei Santi Girolamo ed Eustachio, detta Badia delle Acque, che si ergeva con la sua imponente mole di fronte alla chiesa della SS. Annunziata. La badia e il convento, dapprima sede di monaci gesuati (1379-1668), furono poi affidati ai monaci olivetani di San Michele in Bosco fino alla soppressione napoleonica del 1797.
La chiesa andò distrutta in seguito ad un furioso incendio nel 1856 e quel che ne rimaneva fu poi venduto a privati e trasformato in abitazioni. Oggi resta visibile solo il chiostro del secolo XV con annesso pozzo centrale nel cortile interno ai numeri civici 5-21 di via San Mamolo. Le collezioni conservano diverse opere grafiche e fotografiche con lo stesso soggetto. (cfr. Pietro Poppi n. inv. 3661, Bri/Fot.592; Guido Neri Inv.M1425, Anonimo Inv.M1316).

Soggetto o iconografia
Chiostro con al centro pozzo e figura femminile in piedi, a Bologna
Bibliografia
Mostra di pittori emiliani dell'Ottocento, Bologna, 1955, p. 66; C. Ricci - G. Zucchini, Guida di Bologna, Bologna, 1968, p. 202; F. Varignana, Le collezioni d'arte della Cassa di Risparmio in Bologna - I DIPINTI, Bologna, 1972, p. 444; M. Nottoli in Il Nettuno architetto delle acque, Bologna 2018, pp. 187-189;
Mostre
Mostra pittori emiliani dell'Ottocento (Bologna, 1955); Il Nettuno architetto delle acque (Bologna, 2018);
Note
Incorniciato in occasione della mostra "Il Nettuno architetto delle acque".