L'aratura (Monte Adone)

60f699323c12a10007f11988

L'aratura (Monte Adone)

Inventario
BETT. 119
Categoria:

Notizie storico artistiche

Data della ripresa
secondo decennio sec. XX°
Oggetto
Positivo
Materia e tecnica
gelatina ai sali d'argento su carta baritata
Misure immagine (in cm; hxb)
30x24
Indicazione di colore
b/n
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
L'aratura (Monte Adone)
Note
Come per la quasi totalità delle fotografie appenniniche eseguite da Paolo Bettini, non ci sono riferimenti o scritte relativi ai luoghi oggetto delle riprese. Tuttavia, in questo caso, pare di poter identificare la vetta con il Monte Adone. Quest'ultimo è una montagna situata nel medio Appennino bolognese compresa nell'estrema parte sud-orientale del territorio comunale di Sasso Marconi ed è raggiungibile da Brento, frazione del comune di Monzuno.
Tre coppie di buoi trascinano un aratro lungo un campo in collina. All'inizio del secolo XX° l'uso della trazione animale era ancora quello più diffuso. Solo più tardi sarebbe arrivato il trattore, che avrebbe modificato anche il tipo di lavorazione, aumentando le finalità per cui si può eseguire l'aratura adattandola anche a condizioni fisiche e meccaniche che in altri tempi sarebbero state proibitive. Nel fondo Bettini esiste un'altra fotografia che riprende il tema dell'aratura (cfr. BETT. 093), ma in quel caso il traino è affidato a due soli buoi.