Mercurio e le tre Grazie

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Mercurio e le tre Grazie

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Inventario
4613
Categoria:

Notizie storico artistiche

Inventore
Tintoretto Jacopo
Disegnatore
Carracci Agostino
Luogo e anno di edizione
Venezia 1589 (?)
Tecnica e supporto
Bulino
Misure foglio (in mm)
189 x 255
Misure immagine (in mm)
188 x 253
Iscrizioni incise
verso: Marca della Cassa di Risparmio di Bologna con all'interno scritto 155 CA, e sotto 4613
Notizie storico critiche
Primo stato dell'incisione tratta dal dipinto realizzato nel 1578 da Tintoretto per l'atrio di Palazzo Ducale a Venezia (oggi nella Scala dell'Anticollegio di Palazzo Ducale), era anticamente chiamata la Carta del Dado, poiché la mano di una delle tre Grazie poggiava su un grosso dado. Essa faceva probabilmente da pendant all'incisione Minerva allontana Marte dalla Pace e dall'Abbondanza, datata 1589, copiata dall'altra tela del Tintoretto situata nella stessa sala. Per questo motivo gli studiosi hanno ritenuto che entrambe le incisioni fossero state realizzate nel 1589, data che ben si accorda con lo stile e la tecnica raggiunti in questo periodo da Agostino, caratterizzati da una maggiore insistenza sugli effetti di luce ed ombra e dalla progressiva ricerca di chiarezza e semplicità compositiva. L'esemplare,che nel catalogo Fasella risulta valutato £100, pur non essendo freschissimo è definito e leggibile in ogni sua parte. Essendo smarginata risulta tuttavia difficile identificare lo stato dell'incisione, che potrebbe essere il primo o terzo. STATI: S1. in basso a destra sopra il margine: A.C. verso il basso a destra: Iacobus Tinnctoretus pixit sul margine : Spectator Si scire cupis quid picta tabella est, Est Iovis et Maiae filius, et Charites. (bassano, Berlino, Bologna PN 2006 FCRB 4609, 4610, 4611, 4612, 4613, 4614, Brema, Cambridge Uk.., Parma 1801 e altri) S2. Come sopra ma con una scritta nell'angolo in basso a destra: Valegio et Doino in Venetia abrasa. (Bologna PN 2007, 24783), Boston, Colonia, e altri) S3. L'angolo in basso a destra della lastra è rotto, molto abrasa e debole. (Bologna PN 24783, 28986, Bologna AR II.17 Bologna FCRB 4615, Milano a altri) *Si segnala la presenza nella Fondazione Carisbo di una controprova dell'incisione (FCRB Inv 4622), sebbene nei repertori, come già sottolineato dalla Cristofori non siano citate controprove di questa incisione di Agostino, già lo Zani indicava due controprove dalle due incisioni del Tintoretto (P. Zani , Enciclopedia Metodica. Carracci Agostino pittore e incisore, ms. fasc. 1, n. 153).
Soggetto o iconografia
Le tre figure femminili (le Grazie) si tengono per mano quella all'estrema sinistra voltata di schiena poggia una mano su un dado. Mercurio le osserva tenendo il caduceo nella mano destra
Bibliografia
G. Baglione, Le vite de' pittori scultori et architetti dal pontificato di Gregorio XIII del 1572 in fino ai tempi di Papa Urbano Ottavo nel 1642, Roma 1642, p. 390. G. P. Bellori, Le vite de' pittori, scultori ed architetti moderni..., Roma 1672, p.115. C. C. Malvasia, La Felsina Pittrice, 1678, ed cons. 1841, I, p. 79, nota 2. E. Basan, Dictionnaire des graveurs anciens et modernes depuis l'origine de la gravure, avec une noticedes principales estampes...Premiere partie (Seconde partie), Paris 1767, p. 110. G. , Gori Gandellini, Notizia istoriche degl'intagliatori. Opera di Gio. Gori Gandellini Sanese, Siena 1771, I vol., p.230. F.C. Joullian, Catalogue de tableaux, sculptures, dessins, estampes, livres et autre objets curieux du cabinet de M***(Jombert) par f. C. Joullain. Dont la vente se fera le lundi 15 avril (1776)..., Paris 1776, p.34, n. 216 J. Strutt, A bibliographical dictionary; containing an historical account of all the engravers , from the earliest period of the art of engraving to the present time; and a short list of their most esteemed works...V.II. London, 1786, p. 181. Heinecken, Dictionnaire des artistes, dont nous avons des estampes, avec une notice détaillèes de leurs aovrages gravé. Tome troisieme contenent les lettres Bla-Caz, Leipzig 1789, p. 638. M. Huber, Manuel des curieux et des amateurs de l'art contenant une notice abregée des principaux graveurs, et un catalogue raisonné de leurs meilleurs ouvrages...les artistes rangé par ordre chronologique, et divisés par Ecole. Tome troisième renfermant l'ecole Italienne, Zuric 1800, p. 249, n. 35. M. Benard, Cabinet de M. Paignon Dijonval. Etat détaillé et raisonnée des dessin et d'etampes dont il est composè, le tout gouverné pr peintres classès par ecoles. et rangès à leurs dates, ....rèdiés par M. Bénard, Peintre et graveurs.., Paris 1810, 2 Pt.2, p. 43, n. 1325. L. De Angelis, Notizie degli intagliatori con osservazioni critiche raccolte da vari scrittori ed aggiunte a Giovanni Gori Gandellini dal padre maestro Luigi De Angelis, Tomo settimo del proseguimento dell'opera fino ai nostri giorni, Siena 1810, p. 320, n. XXXV. A. Bartsch, Le Peintre Graveur, Vienne 1818, XVIII, p.104, n. 117. I. Malaspina di Sannazzaro, Catalogo di una raccolta di stampe antiche compilate dallo stesso professore ..II, Milano 1824, p. 222. F. Brulliot, Dictionnaire des monogrammes, marques figurées, lettres initiales, nom abrégés, etc..., Nouvelle edition revue. corrigée et augmentée d'un grand nombre d'erticles. Troisième partie contenant les lettres initiales, Munich 1833, p. 4, n. 25 (IV). A. Bolognini Amorini, Vite dei pittori bolognesi. parte quarta, Bologna 1843, pt. IV, p. 56. Le Blanc, Manuel de l'amateurd'estampes, contenant ...Tome premier, Paris 1854, p. 602, n. 110. G. Mochini, Dell'incisione in Venezia. Memoria di Giannantonio Moschini, Venezia 1924, p. 39. A. De Witt, R. Galleria degli Uffizi. Gabinetto dei disegni e delle stampe. La collezione delle stampe, Roma 1938, p. 49, nn. 2948, 2852. C. A. Petrucci, L'incisione carraccesca, in "Bollettino d'arte", 1950, n. 35, pp. 137. M. Calvesi, V. Casale, Le incisioni dei Carracci, Catalogo mostra, Roma Calcografia Nazionale, Roma 1965, p. 39, n. 127 G. Gaeta Bertelà (a cura di), Pinacoteca Nazionale di Bologna. Gabinetto disegni e stampe. Incisori bolognesi ed emiliani del sec. XVII, Bologna 1973, n. 224. The Illustrated Bartsch, Italian Master of the sixteenth century, edited by Diane De Grazia, New York 1980, p. 159, n. 117 (104). R. Pallucchini, P. Rossi, Tintoretto. Le opere sacre e profane, Milano 1982, 2 vol. , p. 209, n. 373. D. De Grazia le stampe dei Carracci con i disegni, le incisioni, le copie e i dipinti connessi, Catalogo critico, edizione italiana riveduta e aumentata tradotta e curata da Antonio Boschetto, Bologna 1984 (National Gallery of art, Washington; Pinacoteca Nazionale, Bologna, pp. 155 - 156, n. 149 (176) I M. A. Chiari Moretto Wiel, Jacopo Tintoretto e i suoi incisori, catalogo della mostra, Venezia, Palazzo Ducale, 12 maggio 7 agosto 1994, Milano 1994, p. 29, n. 5 The Illustrated Bartsch, Italian Master of the sixteenth century, Agostino Carracci, by Babette Bohn, New York, 1995, 39, 1, comm., p. 220, n. 3901.155 S1 Z. Davoli, La raccolta di Stampe "Angelo Davoli", Catalogo generale con la collaborazione di Chiara Panizzi, Volume secondo (Bip - Car), Reggio Emilia 1996, II, p. 304, n. 7304 R. Cristofori, Agostino Annibale e Ludovico Carracci, Le stampe della Biblioteca palatina di Parma, Bologna 2005, pag. 201 cat.112 - 112 a