Omnia vincit Amor

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Omnia vincit Amor

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Inventario
4570
Categoria:

Notizie storico artistiche

Inventore
Carracci Agostino (?)
Disegnatore
Carracci Agostino
Luogo e anno di edizione
Venezia (1590 - 95)
Tecnica e supporto
Bulino
Misure foglio (in mm)
184 x 243
Misure battuta (in mm)
127 x 187
Misure immagine (in mm)
124 x 184
Iscrizioni incise
verso: marca della Cassa di Risparmio di Bologna 145 Ca affianco a matita 9 , e Agostino Carracci 1557 - 1602 Amore vincitore di Pan Hubert 50 fs
Notizie storico critiche
Anche questo esemplare fu valutato da Bodmer di buona qualità (comunicazione scritta sulla cartellina). Dell'incisione sono noti numerosi esemplari conservati in vari musei del mondo, oltre a dieci copie, a dimostrazione, come rilevato da Bohn, della fama di cui godette all'epoca. Secondo una parte della critica (Bellori, Malvasia, Bartsch) l'invenzione del soggetto è di Agostino, altri invece (Martin, De Grazia) sostengono che le due Ninfe a destra derivino dal Paesaggio con Diana e Callisto dipinto da Annibale tra il 1598 - 99 nella collezione del Duca di Sutherland (D. Posner Annibale Carracci. A study in the Reform of Italian Painting around 1590, London 1971, n. 112). Come nel caso del San Francesco confortato da un angelo desunto da Francesco Vanni, dunque , Agostino si sarebbe valso dell'invenzione di un altro artista quale spunto per una invenzione personale. Il problema relativo all'invenzione delle due figure femminili dimostra d'altra parte gli stretti legami che intercorrono tra l'attività grafica e pittorica di Agostino e di Annibale che spesso rendono difficile alla critica riconoscere con sicurezza la mano dell'uno o dell'altro artista. Un disegno preparatorio in controparte rispetto alla stampa è stato individuato dal Bodmer a Francoforte, probabilmente uno studio quasi definitivo per l'incisione, cui Agostino apportò tuttavia alcune modifiche : nel gesto con cui il satiro si difende da Amore, e nelle due figure di satiri nascosti dietro un albero che scomparvero del tutto nell'incisione. Il Bodmer avvicinò questa incisione alla serie delle lascivie, e la De Grazia sostiene che Agostino potrebbe avere avuto in progetto una seconda serie di lascivie di cui farebbe parte oltre a questa incisione anche il disegno preparatorio per un incisione con Venere Vulcano e Cupido (Windsor, inv. n. 2303 (De Grazia, le stampe dei Carracci con i disegni , le incisioni, le copie e i dipinti connessi. catalogo Critico. edizione italiana riveduta e aumentata tradotta e curata da Antonio Boschetto. Bologna 1984 (National Gallery of art; Washington; Pinacoteca Nazionale, Bologna, 237b, cat. 210b) tradotto su lastra solo in epoca più avanzata da Pietro del Po), tuttavia come sostiene la Bohn, ci sembra più appropriato suggerire che il soggetto erudito possa essere stato commissionato indipendentemente dalla prima serie e non necessariamente legato all'intenzione di realizzare un altra serie di "Lascivie". DISEGNI: Stadelsches Kunstinstitut, Frankfurt, Inv. 4059, penna e inchiostro marrone, mm. 135 x 189 in D. De Grazia, le stampe dei Carracci con i disegni , le incisioni, le copie e i dipinti connessi. catalogo Critico. edizione italiana riveduta e aumentata tradotta e curata da Antonio Boschetto. Bologna 1984, National Gallery of art; Washington; Pinacoteca Nazionale, Bologna, cat. 210 a [237a] e in The Illustrated Bartsch, Italian Master of the sixteenth century, Agostino Carracci, By Babette Bohn. New York, 1995, 39 (1 Comm.), p. 360 3901.216. COPIE: C1. Acquaforte in controparte, mm 124 x 180. In basso a sinistra: A. Carache In. a destra: Cessius sculp., sotto: Par un ordre Superioeur et surnaturel, l'Amour domine et triomphe...in basso a sinistra: Iacomo Rossi Rom. (Vienna, New York) C2. Acquaforte in controparte, mm. 125 x 187, Scritta analoga in alto. Al centro in basso : A. Carat'in (primo stato a Berlino senza scritta in basso; Boston, Cambridge UK, London, Vienna) C3. Acquaforte in controparte , XVII secolo, mm. 122 x 182. In basso a sinistra: A. Carats in. al centro: omnia vincit amor, a destra: A. Bloteling ex. (incisore olandese 1640 - 90) (Berlino, Dresda, Dusseldorf, London, Vienna) C4. Acquaforte, mm 126 x 186, al centri in basso A.C. (Cambridge UK, Dresda, Dusseldorf, Monaco, Parigi, Venezia) C5. Acquaforte in controparte, mm. 183 x 234, in basso a sinistra Anibale Carac. in (Colonia, Dresda, Vienna) C6. Acquaforte in controparte, mm. 127 x 184 (Dresda) C7. Acquaforte in controparte, 99 x 115, in basso a sinistra: A. CARACHE in. L'incisione è inserita in un ovale e in un rettangolo. (Dresda) C8. Acquaforte in controparte, mm. 114 x 77. In basso al centro AC In , con la N rovesciata.. Questa copia presenta solo il gruppo del Satiro col Putto (Vienna) C9. Acquaforte in controparte. mm. 125 x 184, In basso a sinistra A.C. IN. (Berlino, Vienna, Bologna FCR) C10. Salomon Savery (1594 - 1665) bulino e Acquaforte in controparte. mm 127 x 186. Al centro in alto Omnia vincit Amor; in basso a sinistra S. Sav ry.; in basso al centro: A. Carrat. in.; a destra SS F.
Soggetto o iconografia
Quattro figure: due Ninfe, Amore e un Satiro immerse in un paesaggio
Bibliografia
G. P. Bellori, Le vite de' pittori, scultori ed architetti moderni...in Roma 1672, p. 116 C. C. Malvasia, La Felsina Pittrice, 1678, ed cons. 1841, I, p.80 M. Oretti, Notizie dei Professori del disegno, cioè dei pittori, scultori ed architetti bolognesi e de' forestieri di quella scuola, Bologna Biblioteca dell'Archiginnasio, ms, senza data B. 125 III, p. 818 G. Gori Gandellini, Notizia istoriche degl'intagliatori. Opera di Gio. Gori Gandellini Sanese. Siena, presso Vincenzo Pazzini Carli e figli, 1771, p. 236. Heinecken, Dictionnaire des artistes, dont nous avons des estampes, avec une notice détaillèes de leurs aovrages gravé. Tome troisieme contenent les lettres Bla-Caz. A. Leipzig, chez Jean Gottlob Immanuel Breitkopf, 1789, p. 637, n. 6 M. Huber, Manuel des curieux et des amateurs de l'art contenant une notice abregée des principaux graveurs, et un catalogue raisonné de leurs meilleurs ouvrages...les artistes rangé par ordre chronologique, et divisés par Ecole. Tome troisième renfermant l'ecole Italienne, Zuric 1800, p.246, n. 50 J.P. Baverel F. Malpé, Notices sur les graveurs qui nous ont laissé des estampes marquées de monogrammes, chiffres, rébus...avec une description de leurs plus beaux ouvrages , Besancon 1807, p. 161. L. De Angelis, Notizie degli intagliatori con osservazioni critiche raccolte da vari scrittori ed aggiunte a Giovanni Gori Gandellini dal padre maestro Luigi De Angelis, Tomo settimo del proseguimento dell'opera fino ai nostri giorni, Siena 1810, p. 315, n. XXIX, XLV (16) A. Bartsch, Le Peintre Graveur, Vienne 1818, XVIII vol., pp. 107, n.123. E. E. Joubert, Manuel de l'amateur d'estampes , faisant suite au Manuel du libraire et dans lequel on trouvera , depuis l'origines de la gravure..., Paris 1821, I vol., p. 346. A. Bolognini Amorini, Vite dei pittori bolognesi, Bologna 1843, pt. IV, p. 57 Ch. Le Blanc, Manuel de l'amateurd'estampes, contenant ..Tom. I, 1854, p. 602, n. 115 E. Bodmer, "Die Entwicklung der Stechkunst des Agostino Carracci II" , Die Graphischen Kunste, 5, 1940, p. 68 A. Petrucci, "L'incisione carraccesca", Bollettino d'Arte 35, 1950, p. 134. M. Calvesi, V. Casale, Le incisioni dei Carracci, Roma,1965, p. 41, n. 135 J. Martin, The Farnese Gallery, Princeton 1965, p. 56 G. Gaeta Bertelà (a cura di), Pinacoteca Nazionale di Bologna. Gabinetto disegni e stampe. Incisori bolognesi ed emiliani del sec. XVII., Bologna 1973, nn. 223, 223 c The Illustrated Bartsch, Italian Master of the sixteenth century, Edited by Diane De Grazia Bohlin, New York 1980, pp. 165 - 177, n. 116 (103) D. De Grazia, le stampe dei Carracci con i disegni , le incisioni, le copie e i dipinti connessi, catalogo Critico. edizione italiana riveduta e aumentata tradotta e curata da Antonio Boschetto. Bologna 1984 (National Gallery of art; Washington; Pinacoteca Nazionale, Bologna, p. 190 - 191, 210 [237]. The Illustrated Bartsch, Italian Master of the sixteenth century, Agostino Carracci, By Babette Bohn. New York, 1995, 39 (1 Comm.), pp. 359-360, 3901.216.