Qualcosa di caldo

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Qualcosa di caldo

Inventario
BETT. 101
Categoria:

Notizie storico artistiche

Data della ripresa
secondo decennio sec. XX°
Oggetto
Positivo
Materia e tecnica
gelatina ai sali d'argento su carta baritata
Misure immagine (in cm; hxb)
24x30
Indicazione di colore
b/n
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Qualcosa di caldo
Note
La totale mancanza di scritte e di punti di riferimento noti, non consente di riconoscere a pieno il luogo ove è avvenuto lo scatto. Un bambino infagottato di poveri e logori indumenti tiene tra le mani un recipiente fumante e soffia sul contenuto per poterlo bere e per riscaldarsi. La splendida immagine fa subito ricordare che, più o meno una quarantina d'anni più tardi, il neorealista Enrico Pasquali (Castel Guelfo di Bologna,1923 – Bologna, 2004) avrebbe eseguito delle vere e proprie fotografie-capolavoro sulla vita quotidiana degli ultimi abitanti stanziali dei piccoli paesi dell'Appennino bolognese. Il boom economico degli Anni Sessanta del secolo scorso avrebbe sicuramente migliorato le loro future condizioni di vita, ma avrebbe poi portato allo spopolamento della montagna e all'abbandono di borghi dalla storia millenaria. A noi è giunta anche una replica della fotografia che Paolo Bettini o chi per lui stampò procedendo ad un viraggio seppia.