Ritratto di Ludovico Carracci

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Ritratto di Ludovico Carracci

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Notizie storico artistiche

Inventore
Curti Bernardino (?) (Reggio Emilia attivo alla metà del XVII)
Disegnatore
Curti Bernardino (?) (Reggio Emilia attivo alla metà del XVII)
Luogo e anno di edizione
(Bologna 1750)
Tecnica e supporto
Acquaforte
Misure foglio (in mm)
102 x81
Misure immagine (in mm)
90 x 68
Iscrizioni incise
Sul controfondo a matita CRB 8654
Notizie storico critiche
La stampa generalmente attribuita ad anonimo emiliano del seicento è stata riferita a Bernardino Curti da Giovanna Perini. Un esemplare analogo è infatti conservato nel Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca di Bologna e fa parte di un volume della settecentesca Miscellanea Ritratti, assieme a ritratti di Annibale, Agostino, e di alcuni pittori reggiani: Correggio, Orsi, Raffalello Motta e Giovanni Gerogli. Poiché i repertori citano una incisione realizzata dal reggiano Bernardino Curti con un ritratto di Ludovico che sembrerebbe corrisponde a questa, è probabile che tutti e sei i ritratti della Pinacoteca di Bologna siano di mano di Curti e che rientrassero in un progetto di pubblicazione di un volumetto storico artistico di carattere biografico o odeporico. Per quanto attiene alla fisionomia è probabile che essa derivi da un ritratto di Ludovico intagliato da Sirani e citato dal
Bibliografia
G. Perini, L'effigie di Ludovico: contributo all'iconografia del Carracci maggiore, in "Accademia Clementina. Atti e memorie. 32,1993, pp. 355 - 375, tav. 15