Tolè (BO), Albergo Sapori e chiesa parrocchiale

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Tolè (BO), Albergo Sapori e chiesa parrocchiale

Inventario
BRI / BO PROVINCIA 2480
Autore:
Categoria:

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Tolè (BO)
Luogo e anno di edizione
Bologna, s.d.
Data della ripresa
Anni Sessanta sec. XX° (?)
Timbro di spedizione (Luogo e data)
Tolè (BO), 30.6.196...
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
cartolina postale
Orientamento
orizzontale
Misure immagine (in cm; hxb)
10,3x14,7
Indicazione di colore
b/n
Iscrizioni
La cartolina è viaggiata da Tolè a Bologna. Il timbro di spedizione postale risale al 30.6.196....
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Tolè (BO), Albergo Sapori e chiesa parrocchiale
Bibliografia
http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it
Note
Tolè è una frazione di Vergato, che si raggiunge lasciando la valle del Reno. Collocata su un crinale al confine fra le provincie di Bologna e Modena, fu antica sede di dogana e picchetto di guardie di finanza. Traccia dell'antico confine è segnalata dalla presenza di un “pilastrino” ancora visibile. Il centro del paese conserva il tracciato longobardo della vecchia strada transappenninica di collegamento fra la valle del Samoggia e Castel d’Aiano per giungere poi fino al passo dei Tre Termini ben oltre Lizzano. La località è conosciuta anche per la coltivazione della patata e per le tanti fonti d’acqua, collegate da un percorso arricchito da opere pittoriche e da sculture. L'Albergo Sapori è una delle strutture ricettive storiche del paese. La chiesa di Santa Maria Assunta si apre su un elegante sagrato alberato, spazio pubblico centrale dell'abitato e presenta una facciata a capanna, su due registri e tripartita. Ha una pianta longitudinale ad aula unica coperta dall'alternanza di volte a botte e volte a botte unghiate. Presenta delle cappelle laterali anch'esse coperte da volte a botte. La zona presbiteriale è sovrastata da una cupola, mentre l'abside, rettangolare, da una volta a botte. Gli interni sono completamente intonacati, mentre la facciata presenta arenaria delle cave di Montovolo usata per le lesene e le cornici e pietrame grezzo per gli spazi compresi tra questi elementi.