Aeroveduta della basilica di S. Maria Maggiore in Roma

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Aeroveduta della basilica di S. Maria Maggiore in Roma

Notizie storico artistiche

Datazione
Tecnica e supporto
Stampa fotografica
Misure (in cm)
23x29
Notizie storico critiche
Protagonista, seppur non troppo conosciuto, del foto-dinamismo futurista, Filippo Masoero può essere considerato il punto d’incontro ideale tra le ricerche dei fratelli Bragaglia in ambito fotografico e la corrente aeropittorica. Nato a Milano nel 1894, orfano di padre, viene introdotto nel mondo dell’arte dallo zio Pietro, noto fotografo sperimentale che lo induce a dedicarsi alla fotografia e al cinema.Questa aeroveduta è un eccellente esempio degli strabilianti effetti visivi che Filippo Masoero riuscì ad ottenere interpretando in chiave “aerea” il principio teorico che sta alla base della “visione dinamica” enunciato da Anton Giulio Bragaglia nel 1913: ritardando l’apertura dell’otturatore dell’apparecchio fotografico, Masoero realizzava questi scatti sporgendosi direttamente dall’aereo, durante un volo acrobatico o durante un lancio col paracadute sui centri storici delle città italiane.
Soggetto o iconografia
Veduta dall'alto della zona intorno alla basilica di S. Maria Maggiore a Roma con effetto speciale riproducente una presumibile visione aerea in picchiata.
Bibliografia
M. Nottoli, in: L'officina del volo: futurismo, pubblicità e design 1908-1938 (a cura di S. Pellegrini), Cinisello Balsamo 2009, pp. 183,226; M. Nottoli, in Antico e Moderno, Bologna 2014, pp. 240-241; S.Papetti (a cura di), Venti Futuristi, Milano 2017, p.58
Mostre
L'officina del Volo (Varese, 2009); Antico e Moderno - Il Novecento (Bologna, 2014);Venti futuristi (Senigallia, 2017);
Note
Con cornice: 63x47,5x4,5