Al prode signor cavaliere Carlo Rusconi bolognese intendente degli eserciti di sua Maestà cattolica, e console principale nel Regno Lombardo Veneto cui viene solennemente conferito il Real Ordine di Carlo III nella Capella [sic] di S. Clemente del Real Collegio di Spagna il giorno XII. Dicembre MDCCCXVI

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Al prode signor cavaliere Carlo Rusconi bolognese intendente degli eserciti di sua Maestà cattolica, e console principale nel Regno Lombardo Veneto cui viene solennemente conferito il Real Ordine di Carlo III nella Capella [sic] di S. Clemente del Real Collegio di Spagna il giorno XII. Dicembre MDCCCXVI

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Inventario
F36443
Categoria:

Notizie storico artistiche

Datazione
Disegnatore
Tognetti Francesco
Luogo e anno di edizione
Bologna, [1816]
Tecnica e supporto
stampa su seta
Misure foglio (in mm)
670x495
Notizie storico critiche
La stampa su seta rosa celebra il conferimento di un’alta onorificenza spagnola al bolognese Carlo Rusconi. Il sonetto, commissionato dal conte Antonio Bentivoglio, fu composto da Francesco Tognetti (1767-1849) anch’egli bolognese, uomo politico, letterato, titolare della cattedra di Eloquenza e Poesia all'Università di Bologna, segretario dell'Accademia di Belle Arti dal 1823 al 1845, bibliofilo e collezionista nonché noto autore di versi elogiativi. L'Ordine di Carlo III (più esattamente: Reale e Distinto Ordine Spagnolo di Carlo III) è un'onorificenza spagnola istituita dal re Carlo III di Spagna mediante il regio decreto del 19 settembre 1771 con il motto Virtuti et Merito. Lo scopo del conferimento era ed è quello di premiare i cittadini benemeriti per i loro servigi resi allo Stato o alla Corona e, come si evince dal testo in fondo, Carlo Rusconi era da trent’anni al servizio della Spagna. Fin dalla sua creazione è stato il più importante ordine civile che potesse essere conferito in Spagna, nonostante fosse classificato ufficialmente come un ordine militare. L'Ordine di Carlo III è stato formalmente convertito ad ordine civile nel 1847.
Note
NOTE DI BARUFFI: “Miscellanea celebrativa”; “da Eredi Romagnoli”