Bologna riceve in dono da Roma un busto di Pio IX

60e84f2ee3e2f0000732d9f6

Bologna riceve in dono da Roma un busto di Pio IX

 Genera il pdf
Inventario
M136
Categoria:

Notizie storico artistiche

Datazione
Tecnica e supporto
Olio su tela
Misure (in cm)
38,5x54
Iscrizioni
Nel retro iscrizione:"Solennità avvenuta nella magna aula dell'Accademia delle Belle Arti per il dono di un (busto) marmoreo del Pontefice Pio IX fatto dai Romani ai Bolognesi il 10 ottobre 1847. Deputati di Roma Il Duca Torlonia e March.se Potenziani Ludovico, di Bologna il Cardinale Legato Amat ed il Senatore della città il MArchese F.co Guidotti Magnani".
Notizie storico critiche
Il dipinto potrebbe essere stato realizzato da Sante Nucci che eseguì opere di carattere rievocativo analoghe, probabilmente tratte da disegni dal vero. Il busto rappresentato era conservato presso l'Aula Magna dell'Archiginnasio fino al 1859, attualmente presso il Museo Civico del Risorgimento.
Sante Nucci frequentò l'Accademia di Belle Arti di Bologna, dove fu allievo di G. Stagni e C. Alberi. In forme accademiche neosecentesche realizzò diverse opere a fresco nella sua città: negli anni '40 prese parte alla decorazione della chiesa dei Cappuccini e nel 1851 dipinse i Santi Pietro e Paolo nella chiesa di Santa Maria della Carità. Nel 1856, in collaborazione con A. Besteghi, decorò l’atrio del nuovo teatro di Rimini. Da questo momento integrò la sua attività di decoratore con la realizzazione di pale d’altare e di opere a carattere profano, alcune delle quali furono presentate alle esposizioni bolognesi (1852, Socrate in atto di bere la cicuta; 1867, L'amor coniugale, coll. privata).
Fu anche ritrattista (Ritratto di Giuseppe Mazzini, 1874, Bologna, Museo Civico del Risorgimento) e si misurò con temi di vita contemporanea (Mostra personale nel negozio Capucci, Collezioni d'Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna).
I numerosi disegni appartenenti alle nostre collezioni rivelano un'aspetto ancora inedito dell'artista: noto ad oggi solo come pittore e decoratore, egli progettò anche sculture, monumenti ed edifici, con un approccio totale all'arte, tipica di molti artisti del suo tempo. Dalle iscrizioni apposte su molti dei fogli si desume inoltre che egli partecipò a concorsi locali e nazionali con progetti nei quali emerge il forte sapore decorativo e scenografico tipico della scuola bolognese.
Soggetto o iconografia
Rappresentazione della consegna alla città del busto marmoreo di Pio IX, realizzato da Camillo Pistrucci, da parte di una delegazione romana avvenuta nel 1847. Questo dono andò a rafforzare i rapporti tra le due città. I personaggi sono rappresentati quasi come fossero in posa per una fotografia
Bibliografia
G. Zucchini, Edifici di Bologna, Repertorio bibliografico e iconografico, Roma, 1931; F. Varignana, Le collezioni d'arte della Cassa di Risparmio in Bologna - I DIPINTI, Bologna, 1972, p. 420;
Mostre
Bologna ai tempi di Stendhal (Bologna, 16/5 - 31/5/1972);
Note
Dal 2017 in deposito all'Accademia Nazionale di Agricoltura