Bononiensium Pictorum Celebrioris Gloriae

69ef6afa71576300084ae313
69ef6af971576300084ae310
69ef6a4271576300084ae2ad
69ef6a4071576300084ae2aa
69ef647f71576300084ae0a2
69ef647e71576300084ae09f
69ef592b71576300084addbe
69ef592a71576300084addbb
69ef55f971576300084add44
69ef55f871576300084add42
69ef51a571576300084adc7f
69ef51a671576300084adc82
69ef3c467157630008ce2e60
69ef3c447157630008ce2e5e
69ef38e47157630008ce2d9e
69ef38e27157630008ce2d9c
69ef32ac7157630008ce2c2f
69ef320c7157630008ce2c15
69ef2dba7157630008ce2ac8
69ef2dbb7157630008ce2aca
69ef29dc7157630008ce2906
69ef29dd7157630008ce2908
69ef24877157630008ce2800
69ef24887157630008ce2802
69ef16b47157630008ce24fa
69ef16b37157630008ce24f7
di 26
126

Bononiensium Pictorum Celebrioris Gloriae

 Genera il pdf
Inventario
Inv.2030-2057
Categoria:

Notizie storico artistiche

Notizie storico critiche
Si tratta di una serie di dodici riproduzioni dei più celebri quadri conservati nelle chiese di Bologna. Il presente esemplare della serie è l'unico presente nella Collezione comprensivo di frontespizio, che riporta in basso a destra la firma dello stampatore: Iosephi Longhi formis Bononiae.
Il Settecento ha visto altre imprese analoghe di riproduzione delle opere contenute nelle chiese bolognesi, tra cui si ricorda quella eseguita da Gaetano Gandolfi negli anni '56-57 e commissionata dal collezionista bolognese Antonio Buratti.
Soggetto o iconografia
Vengono riprodotti alcuni dei più noti dipinti di Ludovico, Annibale e Agostino Carracci, Guido Reni, Lionello Spada, Alessandro Tiarini, Giacomo Cavedoni, Francesco Albani, Lorenzo Garbieri, Domenichino, Guercino ed Elisabetta Sirani conservati presso diverse chiese bolognesi.
Bibliografia
F. Varignana, Le Collezioni d'arte della Cassa di Risparmio in Bologna. Le incisioni. 1, Giuseppe Maria Mitelli, Bologna 1978, pp.282-287