Cinque mani

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Cinque mani

Inventario
3523
Categoria:

Notizie storico artistiche

Inventore
vari
Disegnatore
Mattioli Ludovico (Bologna 1662 - 1747)
Luogo e anno di edizione
Bologna, 1728
Tecnica e supporto
Acquaforte
Misure foglio (in mm)
240 x 302
Misure battuta (in mm)
193 x 240
Misure immagine (in mm)
181 x 233
Notizie storico critiche
Mattioli è descritto dalle fonti come un artista autodidatta che si forma su disegni di paesaggi, per passare poi alla incisione. Gli esemplari di sua mano sono caratterizzati da uno stile altalenante e discontinuo non sempre qualitativamente elevato. Fondamentale fu l’incontro con Giuseppe Maria Crespi, detto lo Spagnolo, con cui avviò una proficua collaborazione che lo fece maturare sul piano stilistico. Esistono addirittura alcune incisioni elaborate da Crespi ma firmate da Mattioli come la presentazione al Tempio, intagliata dallo Spagnolo a figure piccole e firmata Mattiolus (Crespi, p. 239). Il volume intitolato Primi Elementi della Pittura raccolti da vari Auttori per uso de Principianti del disegno, comprende, nella versione originale 24 acueforti di figure, l'esemplare custodito presso le Collezioni ne comprende solo 19. Rientra nella manualistica propedeutica per l'insegnamento del disegno, genere assai diffuso nella Bologna XVII- XVIII. Un volume quasi analogo intitolato Esemplare per li principianti del disegno, fu ad esempio realizzato da Francesco Curti nel 1633 e comprende 17 tavole tratte da disegni di Guido Reni.
Bibliografia
The Illustrated Bartsch, Italian Master of the seventeenth century, J.T. Spike, New York, 1982, 43 (part 3), p. 178-196, app.6 (389)- app. 6(19) (389).
M. Lolli, Le acqueforti di L. M. (1662-1747), in Il Carrobbio, X (1984), pp. 184-197