Dionisio Calvart

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Dionisio Calvart

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Inventario
F31181
Categoria:

Notizie storico artistiche

Datazione
Inventore
Anonimo
Disegnatore
Verico Antonio (Bassano 1775/1846 ca)
Tecnica e supporto
incisione al tratto
Misure foglio (in mm)
252 x 190
Fondo/Raggruppamento
Notizie storico critiche
Calvart, detto Dionisio fiammingo nacque probabilmente ad Anversa dal mercante Denis Caluwaert e da Marguerite van de Venne, che dai documenti dell'archivio di Anversa risulta appartenessero alla media borghesia. I cognomi con cui il Calvart si firmava in Italia sono semplificazioni italianizzate del cognome paterno. Il Malvasia (1678) afferma che, già esperto nella pittura di paesaggio, venne in Italia "invogliatosi d'avanzarsi anco alle figure, per poterne poi arricchire quelle sue verdeggianti e amene vedute". Giunto a Bologna, il C. fu ospitato dai mecenati Bolognini che lo indirizzarono alla scuola di Prospero Fontana, presso il quale restò non più di due anni. Il secondo maestro bolognese del fiammingo fu Lorenzo Sabbatini, l'apprendistato presso il quale si tramutò in collaborazione vera e propria a partire dal 1572, anno in il Sabbatini fu invitato a Roma dal nuovo pontefice, Gregorio XIII (il bolognese Ugo Boncompagni), a dirigere i lavori di decorazione della sala regia in Vaticano. I registri della Depositeria pontificia (Bertolotti, 1880) documentano pagamenti al Sabbatini e la presenza tra i suoi collaboratori di un Dionisio fiammingo dal luglio al novembre 1573. È dunque dopo questa data che il C. abbandonò il Sabbatini. Nel centro emiliano il C. aprì una scuola alla quale accorsero in folla i giovani; il lungo elenco comprende, oltre a Vincenzo Spiziani, Gabriele Ferrantini, Pier Maria da Crevalcore, G. Battista Bertusio, Matteo Bordone, il più nobile Francesco Gessi e altri ancora, anche il Reni, il Domenichino e l'Albani. Questi ultimi, però, nel giro di pochi anni, lasciarono il fiammingo per aggregarsi alla Accademia degli Incamminati, fondata dai Carracci nel 1582. Morì nel 1619 e fu sepolto solennemente a Bologna alla presenza dei membri della Accademia degli Incamminati.