Ercole uccide Caco

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Ercole uccide Caco

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Notizie storico artistiche

Inventore
Carracci Annibale (Bologna 1560- Roma 1609)
Disegnatore
Pisarri Carlo Antonio
Serie
Camini dipinti dai Carracci
Tecnica e supporto
Acquaforte
Misure foglio (in mm)
359x225
Misure immagine (in mm)
315x211
Iscrizioni incise
in alto a matita con grafia moderna 1 /
Notizie storico critiche
L'incisione, oggi sciolta e ricomposta in un nuovo album, faceva originariamente parte di un album di Pisarri contenente 18 tavole "Camini dipinti dai Carracci", cui furono probabilmente aggiunte due stampe sciolte una volta entrato nella collezione della Cassa di Risparmio.
L'album in esame presenta una suddivisione in capitoli manoscritti e, come risulta dal primo inventario redatto da Baruffi (Cb), all'interno di ogni capitolo erano inserite le incisioni relative al Carracci in questione: alla breve biografia di Agostino seguivano due tavole di camini realizzati da Agostino, a quella di Annibale seguivano cinque tavole di camini realizzati da Annibale e a quella di Ludovico seguivano 13 tavole riproducenti i camini di quest'ultimo.
E' probabile che il volume acquisito a suo tempo dalla Cassa di Risparmio, caratterizzato dall'inserimento di brevi testi biografici sui tre Carracci corredati da cornicette decorative di sapore ottocentesco, non sia un originale di mano di Pisarri, ma sia stato realizzato da un anonimo per una riedizione dell'opera dell'incisore stampatore bolognese.
Sebbene nell'iscrizione sottostante la raffigurazione, Pisarri attribuisca l'affresco ad Agostino, la critica oggi ritiene che esso spetti ad Annibale con la collaborazione di Agostino, come dimostrerebbero anche alcuni disegni: Annibale Carracci, disegno preparatorio per Caco, New York, Metropolitan Museum, , Agostino Carracci, Disegno preparatorio per Ercole (Amsterdam, Rijksmueum Inv. RP T1889 - A2152 ecto e verso)
COPIE DAL DIPINTO DI ANNIBALE C1. C. A. Pisarri (Bologna PN 4801, FCRB 7989)
Bibliografia
G. Gaeta Bertelà (a cura di), incisori bolognesi ed emiliani del '700, Bologna 1974, n. 627
Note
doppio cerchio sormontato da una croce con dentro una G alto una decina di cm