Francesco Rizzoli
Francesco Rizzoli
Genera il pdfNotizie storico artistiche
Datazione
Inventore
Frulli Achille (documentato a Bologna 1829 - 1855)
Disegnatore
Frulli Achille (documentato a Bologna 1829 - 1855)
Luogo e anno di edizione
Bologna, XIX sec.
Editore
Tecnica e supporto
Litografia
Misure foglio (in mm)
465 x 320
Fondo/Raggruppamento
Notizie storico critiche
Nato nel 1809 a Milano da una famiglia bolognese, Francesco Rizzoli, rimasto orfano, venne affidato a uno zio paterno abitante a Bologna dove compì tutti i suoi
studi, conseguendo la Laurea in Chirurgia nel 1829 e in Medicina nel 1831. Nominato assistente nell'Ospedale del Ricovero, nel 1836 divenne Professore supplente della cattedra di chirurgia teorica ed ostetricia e poco più che trentenne, nel 1840 fu confermato nella Cattedra come Professore Ordinario. Insegnò ostetricia fino al 1849 quando gli fu conferita la cattedra di Clinica Chirurgica che conservò fino al 1865 quando, per divergenze sorte tra lui e il Ministero, fu collocato a riposo. Privato dell'insegnamento, Rizzoli dedicò la sua attività all'Ospedale Maggiore, di cui era primario e alla clientela privata fino al 1868 quando gli fu nuovamente affidata la cattedra di chirurgia. Fu molti anni Presidente della Società Medico-Chirurgica di Bologna e nel 1876 fu nominato Professore di Clinica Chirurgica Medicina Operatoria di Pavia. Ardente patriota, prestò la sua opera durante le guerre d'indipendenza e fu nominato anche Senatore del Regno. Scrisse molti lavori scientifici, alcuni dei quali furono raccolti dallo stesso Rizzoli in 2 volumi stampati nel 1869, tradotti anche in francese, che comparvero in due edizioni del 1872 e del 1875.
Nel 1879 il Prof. Rizzoli acquistò per £ 55.000, dal Demanio dello Stato, l'ex-convento di San Michele in Bosco per fondarvi un esemplare istituto ortopedico provinciale. L'Istituto, che voleva dirigere lui stesso, doveva avere come nobile scopo 'il progresso della scienza, il bene dell'umanità e il patrio decoroò. Questo gesto non solo dimostrò la generosità del donatore ma anche la lungimiranza dello scienziato che previde la separazione in tempi brevi della 'chirurgia dell'apparato scheletrico' da quella generale.
Di Achille Frulli, autore della litografia sappiamo che era il figlio di Giovanni Battista, professore di elementi di figura della Pontificia Accademia Bolognese dal 1804 al '37, ne ignoriamo i dati biografici; ma, essendo già presente all'Esposizione del 1829 con tre disegni (cfr. «Gazzetta di Bologna», 31 luglio 1830), una data di nascita attorno al '10 ci pare assai plausibile. Nel 1836 consegue il primo premio per il disegno di nudo e vince il Piccolo Premio Curlandese con San Pietro piangente. Dalla documentazione piuttosto frammentaria e casuale in nostro possesso abbiamo notizia della sua partecipazione alle Esposizioni bolognesi negli anni 1833 (copia da Raffaello), '35 (Cleopatra, due mezze figure, una copia e un ritratto), '36, '37 e '54 (numerosi ritratti). Contemporaneamente si afferma nel campo della litografia incidendo tra l'altro, col padre e col Cenestrelli, il fregio carraccesco in Palazzo Magnani, sua abitazione («Gazzetta Privilegiata di Bologna», 10 giugno 1837).
(notizie tratte da https://www.storiaememoriadibologna.it/archivio/persone/frulli-achille)
studi, conseguendo la Laurea in Chirurgia nel 1829 e in Medicina nel 1831. Nominato assistente nell'Ospedale del Ricovero, nel 1836 divenne Professore supplente della cattedra di chirurgia teorica ed ostetricia e poco più che trentenne, nel 1840 fu confermato nella Cattedra come Professore Ordinario. Insegnò ostetricia fino al 1849 quando gli fu conferita la cattedra di Clinica Chirurgica che conservò fino al 1865 quando, per divergenze sorte tra lui e il Ministero, fu collocato a riposo. Privato dell'insegnamento, Rizzoli dedicò la sua attività all'Ospedale Maggiore, di cui era primario e alla clientela privata fino al 1868 quando gli fu nuovamente affidata la cattedra di chirurgia. Fu molti anni Presidente della Società Medico-Chirurgica di Bologna e nel 1876 fu nominato Professore di Clinica Chirurgica Medicina Operatoria di Pavia. Ardente patriota, prestò la sua opera durante le guerre d'indipendenza e fu nominato anche Senatore del Regno. Scrisse molti lavori scientifici, alcuni dei quali furono raccolti dallo stesso Rizzoli in 2 volumi stampati nel 1869, tradotti anche in francese, che comparvero in due edizioni del 1872 e del 1875.
Nel 1879 il Prof. Rizzoli acquistò per £ 55.000, dal Demanio dello Stato, l'ex-convento di San Michele in Bosco per fondarvi un esemplare istituto ortopedico provinciale. L'Istituto, che voleva dirigere lui stesso, doveva avere come nobile scopo 'il progresso della scienza, il bene dell'umanità e il patrio decoroò. Questo gesto non solo dimostrò la generosità del donatore ma anche la lungimiranza dello scienziato che previde la separazione in tempi brevi della 'chirurgia dell'apparato scheletrico' da quella generale.
Di Achille Frulli, autore della litografia sappiamo che era il figlio di Giovanni Battista, professore di elementi di figura della Pontificia Accademia Bolognese dal 1804 al '37, ne ignoriamo i dati biografici; ma, essendo già presente all'Esposizione del 1829 con tre disegni (cfr. «Gazzetta di Bologna», 31 luglio 1830), una data di nascita attorno al '10 ci pare assai plausibile. Nel 1836 consegue il primo premio per il disegno di nudo e vince il Piccolo Premio Curlandese con San Pietro piangente. Dalla documentazione piuttosto frammentaria e casuale in nostro possesso abbiamo notizia della sua partecipazione alle Esposizioni bolognesi negli anni 1833 (copia da Raffaello), '35 (Cleopatra, due mezze figure, una copia e un ritratto), '36, '37 e '54 (numerosi ritratti). Contemporaneamente si afferma nel campo della litografia incidendo tra l'altro, col padre e col Cenestrelli, il fregio carraccesco in Palazzo Magnani, sua abitazione («Gazzetta Privilegiata di Bologna», 10 giugno 1837).
(notizie tratte da https://www.storiaememoriadibologna.it/archivio/persone/frulli-achille)