Incoronazione della Vergine

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Incoronazione della Vergine

Inventario
4770
Categoria:

Notizie storico artistiche

Inventore
Carracci Annibale (Bologna 1560- Roma 1609)
Disegnatore
Eredi Benedetto
Tecnica e supporto
Acquaforte acquerellata a mano
Misure foglio (in mm)
348 x 242
Misure battuta (in mm)
294 x 213
Misure immagine (in mm)
260 x 194
Iscrizioni incise
Sul recto timbro a secco della Cassa di Risparmio con all'interno il n. 4770 Sul verso Marca della Cassa di Risparmio in Bologna con all'interno il n. 313 Ca cancellato
Notizie storico critiche
L'incisione proviene dalla collezione del Cavalier Osti L'esemplare in esame, acquerellato a mano, in cui è presente un numero (12) è probabilmente parte di una serie incisa da Benedetto Eredi tratta da opere di Annibale Carracci. Essa deriva, con alcune differenze, dall'Incoronazione della Vergine un tempo in casa Aldobrandini, dove viene menzionata per la prima volta in un inventario del 1603, e dove la descrivono Bellori e Malvasia, e oggi conservata al Metropolitan Museum di New York. La tela fu una delle prime opere realizzate da Annibale al suo arrivo a Roma, ed è ritenuta dalla critica databile attorno al 1596 - 97, all'epoca del Camerino Farnese. Jaffè (1960) e Posner (1971) hanno messo la tela in relazione con uno studio preparatorio conservato al Musée des Beaux Arts di Digione eseguito a Bologna nel 1593. COPIE DAL DIPINTO: C1. Jacob Frey (Hochdorf 1681 - Roma 1752). 1741. Acquaforte e bulino. Incisa quando il dipinto era in collezione Pamphili.Il rame è tuttora alla Calcografia Nazionale (Roma) C2. Benedetto Eredi (Ravenna 1750 - 1812). Acquaforte. (Bologna FCRB 4770). repertoriato qui per la prima volta.
Note
stella a sei punte