Le ventiquattr'hore dell'humana felicità
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Le ventiquattr'hore dell'humana felicità
Genera il pdfNotizie storico artistiche
Inventore
Mitelli Giuseppe Maria
Disegnatore
Mitelli Giuseppe Maria
Luogo e anno di edizione
1675
Tecnica e supporto
Acquaforte
Misure foglio (in mm)
326 X 221
Misure battuta (in mm)
278 X 198
Notizie storico critiche
"Le Ventiquattr'hore dell'Humana Felicità" è una tragicommedia dialogata ove il secondo interlocutore, la Morte, raffigurata solo alla fine, scandisce ogni apparizione in un controcanto inarrestabile. La serie appartiene alle "moralità" dell'artista, quelle riflessioni sulla labilità della vita e delle cose umane che ne accompagnarono la vita e l'opera. La rappresentazione iconografica si avvale di alcune figure fisse e ricorrenti tra cui il Tempo. I testi che corredano le immagini sono del fratello di Mitelli, padre Giovanni, che collabora con l'artista anche nei proverbi.
Nella raccolta della Fondazione sono presenti tre esemplari: il primo, ossia il presente esemplare, di più antica tiratura, proviene dalla collezione Ambrosini ed è tuttora legato in Album; il secondo consta di fogli sciolti ed è incompleto, l'ultimo è legato in volume insieme ad altre serie del Mitelli.
Nella raccolta della Fondazione sono presenti tre esemplari: il primo, ossia il presente esemplare, di più antica tiratura, proviene dalla collezione Ambrosini ed è tuttora legato in Album; il secondo consta di fogli sciolti ed è incompleto, l'ultimo è legato in volume insieme ad altre serie del Mitelli.
Bibliografia
F. Varignana, Le Collezioni d'arte della Cassa di Risparmio in Bologna. Le incisioni. 1, Giuseppe Maria Mitelli, Bologna 1978, cat.138