Le ventiquattr'ore dell'humana felicità

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Inventario
Inv.1852-1874
Categoria:

Notizie storico artistiche

Inventore
Mitelli Giuseppe Maria
Disegnatore
Mitelli Giuseppe Maria
Luogo e anno di edizione
1675
Tecnica e supporto
Acquaforte
Misure foglio (in mm)
412 X 280
Notizie storico critiche
LE VENTIQUATTR'HORE/DELL'HUMANA FELICITA' di Mitelli è una tragicomedia dialogata ove il secondo interlocutore, la Morte, raffigurata solo alla fine, scandisce ogni apparizione in un controcanto inarrestabile. La serie appartiene alle "moralità" dell'artista, quelle riflessioni sulla labilità della vita e delle cose umane che ne accompagnarono la vita e l'opera. La rappresentazione iconografica si avvale di alcune figure fisse e ricorrenti tra cui il Tempo. I testi che corredano le immagini sono del fratello di Mitelli, padre Giovanni, che collabora con l'artista anche nei proverbi.
Nella raccolta della Fondazione sono presenti tre esemplari: il primo di più antica tiratura e proveniente dalla collezione Ambrosini, è tuttora legato in Album; il secondo, ossia il presente esemplare, consta di fogli sciolti ed è incompleto; il terzo esemplare è legato in volume miscellaneo insieme ad altre tre serie di Mitelli.
Bibliografia
F. Varignana, Le Collezioni d'arte della Cassa di Risparmio in Bologna. Le incisioni. 1, Giuseppe Maria Mitelli, Bologna 1978, cat. 140; P. Bellettini (a cura di), Ogni cosa quagiù passa e non dura. Giuseppe Maria Mitelli e la fugacità del vivere. Quaderni della Biblioteca di San Giorgio im Pggiale, n. 4, Bologna 2018, p. 15
Mostre
Ogni cosa quagiù passa e non dura. Giuseppe Maria Mitelli e la fugacità del vivere; Biblioteca di San Giorgio in Poggiale 13 set. - 30 novembre 2018