Legazione di Bologna

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Legazione di Bologna

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Inventario
F36707
Categoria:

Notizie storico artistiche

Datazione
Inventore
Zuccagni Orlandini Attilio
Luogo e anno di edizione
[Firenze, 1844?]
Tecnica e supporto
litografia
Misure foglio (in mm)
615x443
Iscrizioni incise
Nella carta corrispondente al quadrante in alto a sx si trova il titolo: Topografia della Provincia Ferrarese, della Pianura Bolognese e di una parte delle Provincie di Romagna con l’indicazione dei lavori Idraulici eseguiti dal 1767 a tutto Giugno del 1836.
In basso a sx: in un cartiglio si legge la dedica "All'Eminentissimo e Reverendissimo Principe il Signor Cardinale Tommaso Arezzo Vescovo di Sabina Legato della Città e Provincia di Ferrara | l'Ingegnere in capo Tommaso Barbantini| D.D.D. "
In basso a dx si trovano varie scale di misurazione: Pertiche di Ferrara, Pertiche di Bologna; Piedi agrimensori di Ravenna; Palmi romani; Metri.
Notizie storico critiche
La carta è tratta dall’Atlante geografico degli Stati italiani delineato sopra le migliori e più moderne mappe per servire di corredo alla corografia fisica storica e statistica dell’Italia di Attilio Zuccagni Orlandini (Fiesole, 1784 - Firenze, 1872), già autore di una monumentale opera geografico-cartografica di tutti gli Stati preunitari italiani. La legazione apostolica di Bologna fu una suddivisione amministrativa dello Stato della Chiesa. Nacque nel 1540, quando Papa Paolo III decise di nominare un Legato apostolico a Ravenna, scorporando così il territorio della Romagna dalla Provincia Romandiolæ, che comprendeva il territorio dal Panaro al fiume Foglia. Il territorio della nuova Provincia comprendeva la città e la diocesi di Bologna. Nella sua conformazione definitiva, confinava a nord con la legazione di Ferrara e il Ducato di Modena e Reggio, a ovest con il Ducato di Modena e Reggio, a est con le legazioni di Ferrara e Ravenna, a sud con il Granducato di Toscana. Nel 1816, con la suddivisione dello Stato Pontificio ordinata da Pio VII, divenne una delegazione di 1ª classe, retta da un cardinale ed ebbe pertanto titolo di Legazione. In seguito alla riforma amministrativa di Pio IX il 22 novembre 1850 confluì nella Legazione delle Romagne (I Legazione).