Madonna della Mela

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Madonna della Mela

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Notizie storico artistiche

Inventore
Carracci Ludovico
Disegnatore
Rosaspina Francesco (?)
Tecnica e supporto
Acquaforte
Misure foglio (in mm)
217 x 144
Misure battuta (in mm)
182 x 121
Misure immagine (in mm)
145 x 116
Iscrizioni incise
verso: in alto a sinistra marca della Cassa di Risparmio di Bologna con all'interno il n. 410 Ca cancellato affianco a matita IX
Notizie storico critiche
Una "Madonna seduta sul globo" è descritta tra i dipinti posseduti da Bartolomeo Dulcini (B. Dulcini, De Vario Bononiae Statu ab ea condita, Bologna 1631, p. 303) ed è probabilmente la stessa opera che nell'Ottocento è citata nella collezione del marchese Giacomo Zambeccari. L'autore della stampa precisa nell'iscrizione in basso che il dipinto si trovava presso la pinacoteca Zambeccari. Brogi (203, p. 288) ricorda che vi sono almeno altri due casi di dipinti di Ludovico Carracci già in collezione Dulcini confluiti nella raccolta Zambeccari. Il dipinto detto la Madonna della mela, inventariato in collezione Zambeccari come copia da Ludovico, risulta già disperso nel 1850 (G.P.Cammarota, Le origini della Pinacoteca Nazionale di Bologna. Una raccolta di fonti. 3 La collezione Zabeccari, Bologna 2000, p. 363. A partire dal 1792 Giacomo Zambeccari incaricò il giovane Rosaspina di incidere i migliori dipinti bolognesi della propria quadreria per la quale aveva già istituito un fidecommisso affinchè alla sua morte essa rimanesse unita e aperta al pubblico "a vantaggio e diletto de studenti e intendenti di belle arti". Fu grazie a questo incaricò che Rosaspina si avvicinò alla pittura bolognese del Seicento sua grande passione. Presso la Pinacoteca Nazionale si conserva un'incisione di Francesco Rosaspina di analogo soggetto (PN 5309) in cui compaiono due angeli alle spalle della Vergine. Perini cataloga erroneamente le due incisioni come fossero due stati diversi dello stesso esemplare. Io ritengo, date le sostanziali differenze, nel trattamento dei panneggi, come pure nella descrizione dei visi dei personaggi e del tratteggio sullo sfondo, che si tratti di due stampe diverse. Dal catalogo Fasella risulta che l'incisione era valutata £ 50.
Soggetto o iconografia
Madonna seduta col Bambino sdraiato tra le gambe porge una mela a San Giovannino.
Bibliografia
G. Gaeta Bertelà (a cura di), incisori bolognesi ed emiliani del '700, Bologna 1974, n.744 G. Perini, "L'uom più grande in Pittura che abbia avuto Bologna": l'alterna fortuna critica e figurativa di Ludovico Carracci, in A. Emiliani (a cura di), Ludovico Carracci, cat. mostra, Bologna 1993, p. 343, n. 85 A. Brogi, Ludovico Carracci, Bologna 2001, p. 288, fig. 427
Mostre
Da Durer arrivando a Morandi. Cinquecento anni di incisioni, cat. Mostra Crespellano 26 settembre - 27 ottobre 2013, Bologna, 2013.