Pietà

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Pietà

Inventario
4849
Categoria:

Notizie storico artistiche

Inventore
Anonimo
Disegnatore
Anonimo
Tecnica e supporto
Acquaforte
Misure foglio (in mm)
222 x 162
Misure battuta (in mm)
213 x 157
Misure immagine (in mm)
168 x 149
Iscrizioni incise
recto: in basso a matita rossa CRB 4849 /verso: a sinistra marca della Cassa di Risparmio di Bologna con all'interno 193 Ca cancellato/a fianco: Timbro di vendita presso Incisioni Acqueforti, stampe ecc. ex raccolta P. Barelli. Lissoni P.zza Duomo, 18 Milano/in basso a destra N 14/marca di collezione Pietro Barelli Milano
Notizie storico critiche
Questa acquaforte ritenuta all'epoca del suo ingresso in collezione opera di Ludovico Carracci, venne attribuita a Camillo Procaccini da Malaspina, mentre Bellini (1975) avanzò qualche perplessità ritenendola eseguita durante il periodo milanese dell'artista. Bohn ha notato che sebbene esistano delle strette analogie tra i visi delle figure e quelli di Procaccini le differenze sono tali che è più conveniente ipotizzare che si tratti di un opera di un'artista milanese appartenente alla sua cerchia. Questa ipotesi è rafforzata anche dalla tecnica dell'acquaforte che è estremamente controllata e sicura la dove acqueforti di Procaccini sono raramente così uniformemente morse quanto gli esemplari conosciuti di questa stampa. Zani ritenne la stampa opera di un artista anonimo bolognese. In un impressione conservata a Firenze vi è una scritta attributiva. ricusata da Bohn, a Francesco Faraone Aquila artista attivo a Roma 1690 e il 1740. Dal catalogo Fasella risulta che l'incisione era valutata £ 100
Bibliografia
I. Malaspina di Sannazzaro, Catalogo di una raccolta di stampe antiche compilate dallo stesso professore ..II, Milano 1824, p. 208 P. Zani, Enciclopedia metodica critico-ragionata delle bell arti, Parte seconda, vol 8, p.192 Bellini 1975, pp. 7, 13 n. 8
Note
poco leggibile: cerchio sormontato da tre cerchietti