Progetto di ristaurazione dell'Ospedale Sant'Orsola

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Progetto di ristaurazione dell'Ospedale Sant'Orsola

Inventario
F34640
Autore:
Categoria:

Notizie storico artistiche

Datazione
Tecnica e supporto
penna e acquerelli su carta bianca
Misure foglio (in mm)
402 x 530
Iscrizioni
Progetto di ristaurazione di una parte del Portico dell'Ospedale di S.Orsola/Prospetto del Portico davanti alla porta d'ingresso.
Fondo/Raggruppamento
Notizie storico critiche
Il primo nucleo dell'Ospedale S. Orsola si ritiene sia sorto nel 1592, al di fuori della cinta muraria della città di Bologna, nella località dove sorgeva un convento femminile. Inizialmente, in ragione della sua collocazione, era destinato all'accoglienza dei mendincanti e degli emarginati, mentre in seguito vi trovarono ricovero i malati incurabili. Nel 1630, una terribile epidemia di peste mise in crisi la ricettività dei lazzaretti e indusse a costruire nel prato adiacente al S. Orsola un nuovo lazzaretto a pianta ottagonale. Nel 1809 l'Ospedale disponeva di 273 posti letto; da quel momento in poi divenne sempre più forte l'attenzione della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Bologna, tanto che, tra il 1860 e il 1869, il S. Orsola ne divenne definitivamente la struttura di supporto assistenziale. Da quel momento l'antico ricovero si trasformò in un Ospedale con caratteristiche più moderne. Nel 1929 a seguito della crescita continua in termini di dimensioni, ma soprattutto di specialità considerate e di insegnamenti previsti, venne avviata la programmazione di un nuovo assetto edilizio.
Il disegno in esame riproduce la porta d'ingresso alle alle Cliniche Sant'Orsola e risale verosimilmente all'epoca in cui Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Bologna, vi trasferì le sue cliniche tra il 1860 e il 1869. Dell'ingresso esiste in collezione Brighetti una riproduzione fotografica intitolata Bologna - ingresso alle Cliniche (Ospedale San'Orsola) realizzata da Mengoli. Esso fu sostituito da un trionfale ingresso di carattere razionalista in seguito agli interventi degli anni 20 del secolo scorso.