San Martino dei Manzoli

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San Martino dei Manzoli

Inventario
M1285 (rep.3/464)
Categoria:

Notizie storico artistiche

Datazione
Firma
Sì.
Tecnica e supporto
Matita nera su carta.
Misure foglio (in mm)
125 x 150
Iscrizioni
In basso si legge: "San Martino dei Manzoli, lì 30, Otto, 1868 Rizzi"
Notizie storico critiche
Il castello di Soverzano, presso Minerbio, meglio conosciuto come castello di San Martino dei Manzoli, è una dimora aristocratica costruita nel XV secolo attorno a una torre medievale degli Ariosti. Tra il 1883 e il 1885, Tito Azzolini è stato incaricato dal proprietario, conte Francesco Cavazza, del restauro del castello, al quale hanno collaborato anche Alfonso Rubbiani, che figura come assistente dell'Azzolini, Achille Casanova, autore delle decorazioni dell'interno, e Alessandro Scorzoni, che dipinge in affresco l'episodio dell'elemosina di San Martino.
Proprio per il castello di San Martino dei Manzoli, Rubbiani applica per la prima volta i principi del restauro integrativo, teorizzato da Viollet-le-Duc, che caratterizzerà la sua produzione successiva.
Soggetto o iconografia
Si tratta di un disegno modesto che documenta lo stato del complesso prima dei restauri dell'Azzolini e del Rubbiani. Dall'analogia del taglio ottico, il foglio sembra sia derivato dall'incisione a stampa di Giuseppe Bosi pubblicata nel 1853 a corredo di uno scritto sul castello di Soverzano, che a sua volta riprende la stampa edita dal Salvardi nell'Almanacco Statistico Bolognese del 1837.
Bibliografia
F. Varignana (a cura di), Le Collezioni della Cassa di Risparmio in Bologna - I disegni 3. dal paesaggio romantico alla veduta urbana, Bologna 1977.