Stadio, La Nazione, Il Resto del Carlino
Stadio, La Nazione, Il Resto del Carlino
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F35644
Categoria:
Notizie storico artistiche
Datazione
Firma
firmato
Tecnica e supporto
Tempera, guache e tracce di matita su cartoncino
Misure foglio (in mm)
360x257
Iscrizioni
In alto si legge a matita: società editoriale Bologna una data poco leggibile forse 1905
in basso i titoli :
STADIO
LA NAZIONE
IL RESTO DEL CARLINO
in basso i titoli :
STADIO
LA NAZIONE
IL RESTO DEL CARLINO
Notizie storico critiche
Gino Pallotti inizia a frequentare la Regia Scuola per le Industrie Artistiche ma dopo un anno è costretto dai genitori a prendere il diploma di tornitore e di disegnatore meccanico. Nonostante ciò si dedica ugualmente al disegno realizzando la sua prima storia a fumetti nel 1946, scritta da Alco d'Assan che viene pubblicata sul settimanale Giornale delle Avventure, edito dal Giornale dell'Emilia.
Dopo aver lavorato per diversi editori, nel 1948 inizia a collaborare con Il Resto del Carlino e con la testata sportiva Stadio realizzando caricature. Collabora anche con la rivista Petroniano per la quale realizza vignette umoristiche e, per alcuni anni, disegna per la moda e la pubblicità realizzando calendari e la serie Tarzan e l'elefante verde (1950/1953); nel 1951 inizia a collaborare anche con la Editrice Universo alle riviste Intrepido e Il Monello; dapprima riprende la serie Il Cavaliere ideale creata da A. Zulian e disegnata inizialmente da Alvaro Mairani, realizzandone le storie dal 1952 al 1959. Nel frattempo realizza anche numerose copertine e illustrazioni per romanzi a puntate pubblicati su Intrepido e gli Albi dell'Intrepido. Passa, poi, al periodico Grand Hotel in qualità di illustratore dedicandosi all'illustrazioni di storie per cinque anni; dal 1974 fino agli anni ottanta collabora come vignettista con il Guerin Sportivo. Dal 1992 collabora con la Sergio Bonelli Editore disegna quattro albi della serie Mister No (210, 211, 223, 224), due dei quali in collaborazione con Fabrizio Busticchi e Luana Paesani.
Notizie tratte da https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Pallotti
Dopo aver lavorato per diversi editori, nel 1948 inizia a collaborare con Il Resto del Carlino e con la testata sportiva Stadio realizzando caricature. Collabora anche con la rivista Petroniano per la quale realizza vignette umoristiche e, per alcuni anni, disegna per la moda e la pubblicità realizzando calendari e la serie Tarzan e l'elefante verde (1950/1953); nel 1951 inizia a collaborare anche con la Editrice Universo alle riviste Intrepido e Il Monello; dapprima riprende la serie Il Cavaliere ideale creata da A. Zulian e disegnata inizialmente da Alvaro Mairani, realizzandone le storie dal 1952 al 1959. Nel frattempo realizza anche numerose copertine e illustrazioni per romanzi a puntate pubblicati su Intrepido e gli Albi dell'Intrepido. Passa, poi, al periodico Grand Hotel in qualità di illustratore dedicandosi all'illustrazioni di storie per cinque anni; dal 1974 fino agli anni ottanta collabora come vignettista con il Guerin Sportivo. Dal 1992 collabora con la Sergio Bonelli Editore disegna quattro albi della serie Mister No (210, 211, 223, 224), due dei quali in collaborazione con Fabrizio Busticchi e Luana Paesani.
Notizie tratte da https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Pallotti