Taddeo d'Alderotto

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Taddeo d'Alderotto

Inventario
F31244
Categoria:

Notizie storico artistiche

Inventore
Traballesi Giuliano (Firenze 1724 - Milano 1814)
Disegnatore
Traballesi Giuliano
Luogo e anno di edizione
Firenze 1770
Tecnica e supporto
Acquaforte
Misure foglio (in mm)
315 x 222
Fondo/Raggruppamento
Notizie storico critiche
Taddeo Alderotti (Firenze 1223- Bologna 1295) proveniente da una povera famiglia, iniziò solo molto tardi gli studi di medicina. I suoi successi, anche nel campo pratico, furono però assai rapidi. Visse quasi sempre a Bologna, dove insegnò medicina dal 1260 circa e di cui divenne cittadino nel 1289. Fu tra i primi ad illustrare con ampi commenti Ippocrate e Galeno e a tradurre l'Etica di Aristotele. Dante lo chiama ippocratistas e lo cita come uno dei più illustri maestri di medicina del suo tempo (Par., XII, v. 83). Ebbe inizio per opera sua una scuola medica che segna la rinascenza della medicina antica nello Studio bolognese e che si protrasse fino alla seconda metà del XV secolo: caratteristica di questa scuola è l'applicazione del metodo scolastico alle questioni mediche. Morì nel 1295 circa e fu sepolto a Bologna nella chiesa dei frati minori.

Note