Tav. 05 Si periturus abis, et nos rape in omnia tecum

697b4f4971576300086e39e2

Tav. 05 Si periturus abis, et nos rape in omnia tecum

 Genera il pdf
Inventario
1661 (rep.1/50)
Categoria:

Notizie storico artistiche

Inventore
Mitelli Giuseppe Maria
Disegnatore
Torri Flaminio
Luogo e anno di edizione
1666
Tecnica e supporto
Acquaforte
Misure foglio (in mm)
440 X 560
Misure battuta (in mm)
246 X 422
Notizie storico critiche
Il volume consta di ventuno incisioni: un frontespizio inciso, dodici tavole numerate da I a XII in basso a destra, seguite da otto telamoni (in genere disposti a coppia per pagina). L'opera, dedicata al principe Leopoldo Medici, è datata MDCLXIII e firmata da Giuseppe Maria Mitelli. Nelle dodici tavole sono riprodotte le storie di Enea dipinte a fresco sulle pareti di Palazzo Fava a Bologna dai Carracci alla fine del XVI secolo. Gli otto telamoni, riproducenti figure maschili che lottano con arpie, erano posti nel ciclo affrescato a divisione delle dodici scene. Il ciclo ebbe grande successo come riferisce Carlo Cesare Malvasia nella Felsina Pittrice e come attesta la serie realizzata, su disegno di Flaminio Torri, da Mitelli.
Bibliografia
F. Varignana, Le Collezioni d'arte della Cassa di Risparmio in Bologna. Le incisioni. 1, Giuseppe Maria Mitelli, Bologna 1978, cat.51