Veduta notturna di via Rizzoli

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Veduta notturna di via Rizzoli

Notizie storico artistiche

Datazione
Firma
Firmato in basso a sinistra
Tecnica e supporto
Olio su cartone
Misure (in cm)
75x62
Notizie storico critiche
Rimasto quasi tutta la vita nella "sua" Bologna, città amatissima dove era arrivato bambino, Garzia Fioresi ritrae una Bologna a cavallo tra i due secoli, un po' provinciale, tutta ancora risuonante di aulicità carducciana, con quei chiarori e quelle luci senza simbolismi che raccontano la bellezza di un luogo, resi con rapidi colpi di pennello in stile ancora post-impressionista. Di vedute notturne di via Rizzoli ne esistono altri esemplari, tuti dipinti dall'artista tra il 1925 e il 1926 con alcune sostanziali varianti.
Soggetto o iconografia
Veduta notturna di via Rizzoli affollata di persone e carrozze. Sulla sinistra si possono vedere le impalcature erette durante i lavori di costruzione del palazzo delle Assicurazioni Generali, nel corso della risistemazione del Mercato di Mezzo, ora via Rizzoli, avvenuta seconda il piano regolatore del 1889. In mezzo, sospesi sulla strada, una fila di lampioni accesi.
Bibliografia
F. Varignana, Le collezioni d'arte della Cassa di Risparmio in Bologna - I DIPINTI, Bologna, 1972, p. 459; B. Buscaroli (a cura di), Vedute bolognesi - dal Vanvitelli a Giovanni Boldini, Bologna, 2008; M. Nottoli in Da Cimabue a Morandi, Bologna 2015, pp. 350-351;
Mostre
Vedute bolognesi (Bologna, 2008); Da Cimabue a Morandi (Bologna, 2015);