Venere e amore

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Venere e amore

Notizie storico artistiche

Inventore
Annibale Carracci (Bologna 1560- Roma 1609)
Disegnatore
Dofin Olivier
Tecnica e supporto
Acquaforte
Misure foglio (in mm)
284 x 381
Misure battuta (in mm)
192 x 230
Misure immagine (in mm)
185 x 221
Iscrizioni incise
Sul recto timbro a secco della Cassa di risparmio 4841 in alto 37, in basso Ollivier Sul verso in alto a matita: N 28 Marca della Cassa di risparmio in Bologna con all'interno l n 389 Ca e timbro della vendita presso Incisioni Acqueforti, stampe ecc. ex raccolta P. Barelli. Lissoni P.zza Duomo, 18 Milano marca di collezione Pietro Barelli Milano
Notizie storico critiche
L'incisione è copia della tela facente parte della famosa serie di quattro ovali realizzata dai Carracci per decorare un soffitto del Palazzo dei Diamanti di Ferrara, da dove passò a Modena e infine fu portata a Parigi in epoca napoleonica, per tornare poi definitivamente alla Galleria Estense di Modena dal 1815. L'ovale con Venere e Amore è concordememente reputato di Annibale Carracci Dauphin incise il rame assieme agli altri tre della stessa serie quando il dipinto si trovava ancora nel Palazzo Ducale di Modena prima di essere trasportato in Francia. Il Baruffi scrisse sulla cartellina: Olivier Dofi del et sculp. Galleria Estense di Modena (Francesco Cavazzoni). L'incisione, piuttosto stanca non risulta valutata da Fasella, si tratta di un secondo stato, un primo stato col margine rettangolare è citato da Robert Dumesnil (1850, VIII, p. 258, n. 6). COPIE DAL DIPINTO DI ANNIBALE C1. S1. Olivier Dofin, acquaforte. Robert Dumesnil (1850, VIII, p. 258, n. 6) cita un primo stato col margine rettangolare C1. S2. Olivier Dofin, acquaforte, con la lastra ridotta alla sola parte ovale, in basso la centro nel margine: Ani Carrac inv Olivier Dofin ex C2. Claude Niquet (Parigi 1770 - ?). Niquet incise il dipinto quando questo era a Parigi, tra il 1796 e il 1815.
Bibliografia
C. C. Malvasia, La Felsina Pittrice, 1678, ed cons. 1841, I, p. 74 K. H. von Heinecken, Dictionnaire des artistes, dont nous avons des estampes, avec une notice détaillèes de leurs aovrages gravé. Tome troisieme contenent les lettres Bla-Caz., A. Leipzig, 1789, p. 615 L. De Angelis, Notizie degli intagliatori con osservazioni critiche raccolte da vari scrittori ed aggiunte a Giovanni Gori Gandellini dal padre maestro Luigi De Angelis. Tomo settimo del proseguimento dell'opera fino ai nostri giorni, Siena 1811, IX, p. 162, n. II G.K. Nagler, Die monogrammisten und diejeningen und unbekannnten Kunstler aller Sculen...,III, Monaco 1836, p. 434 R. Dumesnil, Le Peintre graveur francais..., 1850, VIII, p.258, n.6 Ch. Le Blanc, Manuel de l'amateur d'estampes, contenant ..., Tom. II, 1856, p. 134, n.6 R.A. Weigert, Le commerce de la gravure au XVIII siècle: les deux premiers Mariette et Francois Langlois dit Ciartres, in "Gazete des Beaux Arts", 95, I, 1953, p. 435, n.6 D. Posner, Annibale Carracci. A study in the reform of italian painting around 1590, 2 vol, London -New York 1971, II, p.28 E. Borea, G. Mariani, Annibale Carracci e i suoi incisori, cat. mostra, Roma 1986, p. 44
Note
bucranio sormontato da due spade incrociate