Vestendo l’abito camaldolese l’egregia Signora Giulia Dotti cittadina bolognese nell’antichissimo e nobilissimo munistero di Santa Cristina coll’assumere i nomi di Donna Claudia Luigia Catterina

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Vestendo l’abito camaldolese l’egregia Signora Giulia Dotti cittadina bolognese nell’antichissimo e nobilissimo munistero di Santa Cristina coll’assumere i nomi di Donna Claudia Luigia Catterina

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Inventario
F36423
Autore
Categoria:

Notizie storico artistiche

Datazione
Luogo e anno di edizione
Bologna, 1776
Tecnica e supporto
stampa su seta
Misure foglio (in mm)
430x550
Notizie storico critiche
Sulla splendida stampa su seta di un giallo vivace è riprodotto un componimento composto in occasione della monacazione di Giulia Dotti, avvenuta nel 1776 presso la parrocchia di Santa Cristina a Bologna. La chiesa di Santa Cristina fu edificata tra il secolo XVI e il secolo XVII a fianco del preesistente convento di monache camaldolesi. Gli altari al suo interno appartenevano alle famiglie nobili bolognesi che spesso avevano nel monastero una loro familiare come monaca. Nel 1799 il convento fu soppresso e i suoi locali mutarono destinazione: fino a pochi decenni or sono ospitarono una caserma militare. La chiesa seguì alterne vicende: chiusa, riaperta e poi nuovamente chiusa al culto tra l'Ottocento e il Novecento, dopo un accurato restauro è stata inaugurata e resa accessibile al pubblico dal 2007. La stampa proviene dal fondo Pietro Michelini, acquistato dalla Cassa di Risparmio in Bologna (1944).