Via delle Banzole

60edd3911d69f70008f117dd

Via delle Banzole

 Genera il pdf
Inventario
M1422 (rep.3/614)
Categoria:

Notizie storico artistiche

Datazione
Firma
Firmato.
Tecnica e supporto
Penna acquerellata
Misure foglio (in mm)
625x448
Notizie storico critiche
Guido Neri, vedutista bolognese di cui si hanno scarse notizie, è presente in queste collezioni con oltre cento disegni, tra i quali di grande suggestione sono quelli dedicati alle acque e ai canali che attraversavano la città. Come viene dichiarato in alcuni casi questi fogli rappresentano vedute di Bologna non ritratte dal vivo bensì tratte da immagini, fotografie o incisioni, riproducenti luoghi all'epoca di Neri ormai scomparsi, secondo un' usanza molto in voga tra gli artisti d'inizio novecento, volta a fissare nella memoria quei monumenti o quelle vedute irrimediabilmente compromessi dagli sventramenti e dalle ricostruzioni che hanno interessato la città di Bologna in epoca moderna.
Soggetto o iconografia
Veduta di una strada di Bologna: si tratta di via delle Banzole, oggi scomparsa, che andava dall'attuale piazza Roosevelt al palazzo della Prefettura. Scomparve durante i lavori per la sisitemazione della suddetta piazza tra gli anni 1933-35.
Bibliografia
F. Varignana (a cura di), Le Collezioni della Cassa di Risparmio in Bologna - I disegni 3. dal paesaggio romantico alla veduta urbana, Bologna 1977.
Note
Il nome via delle Banzole deriva dall'attività dei falegnami che lì si svolgevano. "Banzòl" infatti in dialetto bolognese significa "sgabello".