Visione di San Francesco

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Visione di San Francesco

Inventario
4890
Categoria:

Notizie storico artistiche

Inventore
Carracci Annibale (Bologna 1560- Roma 1609)
Disegnatore
Dissard Michel
Luogo e anno di edizione
Parigi
Editore
Tecnica e supporto
Acquaforte e bulino
Misure foglio (in mm)
574 x 415
Misure battuta (in mm)
565 x 406
Misure immagine (in mm)
471 x 353
Iscrizioni incise
sul recto CRb 4890/sul verso lungo il margine sinistro: marca della Cassa di Risparmio di Bologna con all'interno n. 238 Ca cancellato/F 37
Notizie storico critiche
Ludovico Carracci fu probabilmente il primo a rappresentare questo soggetto, che divenne assai frequentato verso lo scadere del secolo in ragione delle nuove istanze di riforma post tridentina promosse dai cappuccini in seno all'ordine dei Francescani. Lo dimostrano, tra gli altri, gli esemplari realizzati da Agostino, da Annibale, da Domenichino e da Guercino. Questa incisione, ritenuta negli inventari derivante da Agostino Carracci è tratta da un dipinto su rame in collezione Pope Hennesy. L'opera datata al 1597 - 98 era un tempo conservata in collezione Salviati dove la descrive il Bellori, ma già nel 1727 la si ritrova nella collezione del duca d'Orleans e nel 1799 in quella del duca Bridgewater. Le numerose copie dipinte e incise denotano la sua fama (Posner 1971, p. 43, n. 99). Questo esemplare che viene datato da Adhémar al 1802, fu eseguito da Dissard quando il dipinto di Annibale era già in Inghilterra, fu quindi copiato con ogni probabilità da un'altra incisione. L'incisore eliminò lo sfondo architettonico del dipinto originale per ambientare la scena in un paesaggio.
Bibliografia
J. Adhémar -Lethève, Paris, Bibliotheque Nationale, Inventaire du fond Français après 1800, VI Parigi 1953, p. 600, n. 1 D. Posner, Annibale Carracci. A study in the reform of italian painting around 1590, 2 voll. Londra New York 1971, vol. II, p. 43 E. Borea, G. Mariani, Annibale Carracci e i suoi incisori, cat. mostra, Roma 1986, p.93