Don Andrea Biagio (al secolo Angelo) Passarotti, rettore del beneficio semplice di San Biagio di Trecentola nella Pieve di Marano, concede in enfiteusi ad Ubaldo del fu Ignazio Rovatti (successore di Domenico Suppini) una bottega "ad usum sutoris, modo vero ad usum tornitoris" in via Mercato di Mezzo a Bologna
Genera il pdfNotizie storico artistiche
Datazione
Supporto
cartaceo
Legatura
in fascicolo di carta azzurra con annotazioni; al verso del piatto anteriore ex libris Sassoli
Consistenza
[6] carte
Misure
300x210 mm
Bibliografia
Su Ubaldo Rovatti vedi Emilio Orioli, Il primo periodico stampato a Bologna, in "L'Archiginnasio", a. V (1910), pp. 137-145, a p. 142
Note
Atto datato 17 gennaio 1758 e rogato dal notaio Filippo Petronio di Giuseppe Maria Teodori; in fine, nota di registrazione datata 6 febbraio 1758 di Pietro Antonio Fontana, seguita da altra annotazione di Casimiro Minelli; in calce, ricevuta di copia dell'atto datata 6 febraio 1758 firmata da Andrea Biagio Passarotti; ultima carta bianca; sulla copertina, regesto in grafia antica; num. d'ingresso Sassoli 12350
Collocazione