Il capitano Cesare del fu Giulio Belvisi, successore di Ubaldo Rovatti, vende al negoziante Antonio del fu Guglielmo Forti sia la bottega "ad uso di pollarolo" in via degli Orefici pertinente al beneficio di San Damaso, sia la bottega "ad uso di torlitore" in via del Mercato di Mezzo pertinente al beneficio semplice di San Biagio di Trecentola
Genera il pdfNotizie storico artistiche
Datazione
Supporto
cartaceo
Legatura
in fascicolo di carta grigio chiaro con annotazioni; al verso del piatto anteriore ex libris Sassoli
Consistenza
[8] carte
Misure
295x203 mm
Bibliografia
Su Ubaldo Rovatti vedi Emilio Orioli, Il primo periodico stampato a Bologna, in "L'Archiginnasio", a. V (1910), pp. 137-145, a p. 142
Note
Atto datato 8 novembre 1760 e rogato dal notaio Pio Lodovico Colli; in fine, nota di registrazione datata 20 dicembre 1760 di Pietro Antonio Fontana, seguita da altra annotazione di Casimiro Minelli; ultima carta bianca; sulla copertina, regesto in grafia antica; num. d'ingresso Sassoli 15203
Collocazione