Donazione Mantovan

Donatore: Catia Mantovan

Data di donazione: 2020

Donazione

Pervenuta alla Fondazione nel 2020, la donazione consiste in 27 acquerelli di grande formato montati su supporto rigido, eseguiti dall’architetto bolognese Luigi Vignali (1914-2008) e dedicati al complesso delle cosiddette Sette Chiese o di Santo Stefano che fu oggetto delle sue approfondite ricerche; acquerelli realizzati in vista del volume scritto dallo stesso Luigi Vignali (Santo Stefano. Sanctum Stephanum qui dicitur Sancta Hjerusalem edito a Bologna nel 1991 per Edizioni Luigi Parma) nel quale per lo più furono pubblicati.

Iscritto all’istituto Pier Crescenzi di Bologna e quindi al biennio speciale di Architettura presso l’Accademia di Belle Arti, Luigi Vignali passò al triennio di applicazione della facoltà di Architettura dell’Università di Firenze. Insegnante e poi direttore del Liceo artistico bolognese, e quindi docente presso l’Accademia di Belle Arti di cui fu Presidente, è tra gli architetti che fondarono nel 1944 il gruppo redazionale del “piano Regolatore clandestino della città di Bologna”. Tra le principali realizzazioni nella sua città: la sede della Facoltà di Economia e commercio, il complesso dell’Autostazione di Piazza XX settembre e la sede dell’istituto “Enrico Fermi”.


Donatore

La donazione è frutto della generosità della signora Catia Mantovan, figlia dell’architetto Luigi Vignali, la quale ha inteso affidare alla Fondazione - con i ventisette acquerelli che presentano i prospetti, le sezioni e le facciate, così come gli elementi decorativi e strutturali del complesso di Santo Stefano - la testimonianza dell’attività professionale del padre non solo nel restauro monumentale, ma anche nel campo della ricerca storico-iconografica; aspetti che, nel citato volume, si uniscono in rapporto dialettico.

Descrizione

Si tratta di grandi pannelli sui quali l’architetto ha disegnato con minuziosa precisione i diversi edifici che compongono le cosiddette Sette Chiese, colorandoli ad acquerello. Vi compaiono prospetti, visioni laterali, sezioni trasversali e piante che dialogano con il suo pensiero critico impegnato in ricerche storico-iconografiche, di cui rende conto il citato volume dato alle stampe nel 1991.