19.3.1904 - Busto offerto a Giuseppe Barbanti Brodano

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19.3.1904 - Busto offerto a Giuseppe Barbanti Brodano

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Inventario
BRI 01818
Autore
Categoria:

Notizie storico artistiche

Luogo e anno di edizione
Bologna, 1904 (?)
Timbro di spedizione (Luogo e data)
Bologna, 19.3.1905
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
cartolina postale
Orientamento
verticale
Misure immagine (in cm; hxb)
14x9
Indicazione di colore
b/n
Iscrizioni
La cartolina è viaggiata da Bologna a Bologna. La data del timbro postale risale al 19.3.1905. Sulla parte sinistra del busto che è raffigurato sul recto si legge il nome dello scultore che lo realizzò: Tullo Golfarelli.
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
19.3.1904 - Busto offerto a Giuseppe Barbanti Brodano dai porta-bagagli avventizi della Stazione di Bologna costituiti in cooperativa
Note
Giuseppe Barbanti Brodano (Modena, 1853 – Casalecchio di Reno, 1931) è stato un politico e avvocato italiano. Laureatosi a soli diciassette anni, dal 1873 si trasferì a Bologna e si dedicò alla professione forense. Nel 1874 affiancò Michele Bakunin nel tentativo anarchico di far insorgere Bologna e le Romagne. In quell'occasione conobbe Andrea Costa e, insieme a Giuseppe Ceneri, ne assunse la difesa nel processo che per questi eventi ebbe luogo nel 1876.
In quello stesso anno Barbanti Brodano si recò in Serbia a combattere contro i Turchi, narrando poi i fatti nel libro "Su la Drina. Ricordi e studii slavi". Con Giosuè Carducci fondò il periodico “Don Chisciotte”, uscito a Bologna dal 1881.
Nonostante la lotta internazionalista, entrò in contrasto con i socialisti e dal 1907 militò nelle file del partito radicale. Si dedicò poi esclusivamente all’attività forense, trasferendosi a Roma nel 1911.
Morì nella sua casa di campagna a Casalecchio di Reno nel 1931.
L'atto costitutivo della Cooperativa Facchini Portabagagli di Bologna fu registrato il 20 dicembre 1903 e il successivo 11 gennaio 1904 venne omologato con decreto del Tribunale Civile.