1903 Pro Patria et Rege - Festa dello Statuto - cartolina commemorativa a beneficio del R. Ricovero

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1903 Pro Patria et Rege - Festa dello Statuto - cartolina commemorativa a beneficio del R. Ricovero

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Inventario
BRI 01702, BRI 01703
Categoria:

Notizie storico artistiche

Datazione
Luogo e anno di edizione
Bologna, 1903 (?)
Timbro di spedizione (Luogo e data)
Bologna, (?)
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
litografia policroma, cartolina postale
Misure immagine (in cm; hxb)
9x14
Indicazione di colore
policromia
Iscrizioni
Solo l'esemplare con n. inv. BRI 01703 è viaggiato da Bologna a Bologna. Il timbro, parzialmente illeggibile, non consente di indicare una data esatta per la spedizione. Sul recto compare il motto "Divinum opus est sedare dolorem", ovvero: "E' opera divina calmare il dolore".
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
1903 Pro Patria et Rege - Festa dello Statuto - cartolina commemorativa a beneficio del R. Ricovero
Note
La festa dello Statuto Albertino fu celebrata per la prima volta il 27 febbraio 1848, dopo che lo Statuto era stato annunciato l'8 febbraio, ma non ancora proclamato.
Già festa nazionale del Regno di Sardegna, fu spostata alla prima domenica di giugno e fu estesa alle altre regioni in seguito annesse, tanto che la celebrazione assunse il significato di festa della Monarchia.
Il cinquantenario fu celebrato solennemente il 4 marzo 1898. La festa dello Statuto venne riconosciuta anche durante il periodo fascista ed era una delle occasioni solenni in cui i Cavalieri dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata potevano indossare i grandi Collari. Il 1º gennaio 1948, dopo la proclamazione della Repubblica fu ovviamente e definitivamente superata.
Il Regio Ricovero cui la cartolina fa cenno fu istituito nel febbraio 1860 da una società di benefattori, che lo intitolò a Vittorio Emanuele II di Savoia. La struttura, che aveva inizialmente lo scopo di “curare la piaga sociale dell’oziosità questuante”, dando asilo agli “accattoni” bolognesi, assunse negli anni il carattere di un'opera pia assistenziale per anziani malati cronici e non autosufficienti. Sul luogo di quell'antico Ricovero sorgono ora due padiglioni dell'ospedale "Malpighi".