Amedeo Biavati

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Amedeo Biavati

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Inventario
BRI / BOLOGNA F.C. 75
Autore

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Bologna (?)
Luogo e anno di edizione
Bologna, s.d.
Data della ripresa
Anni Trenta sec. XX°
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
positivo b/n stampato in formato cartolina postale
Misure immagine (in cm; hxb)
14x9
Indicazione di colore
b/n
Iscrizioni
Su un lato longitudinale del recto compare la firma autografa del calciatore
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Amedeo Biavati
Note
Le fotografie contrassegnate con la serie inventariale BRI / BOLOGNA F.C. fanno parte di una vasta documentazione di immagini relative alla squadra di calcio cittadina. Tale documentazione fu raccolta dal prof. Antonio Brighetti per il suo sterminato archivio sulla storia della città. Le fotografie riguardano i diversi campi sui quali il Bologna Football Club ha giocato, i calciatori e le squadre che si sono succedute dal 1909 fino ad un più recente passato. Molti sono anche i documenti archivistici, che però saranno sottoposti a diversa e successiva catalogazione. Il Bologna Foot Ball Club nacque ufficialmente il 3 ottobre 1909, presso la birreria Ronzani in via Spaderie, come sezione "per le esercitazioni di sport in campo aperto" del Circolo Turistico Bolognese, presieduto dal Cavalier Sandoni. Fu eletto Presidente Louis Rauch, un odontoiatra svizzero. Arrigo Gradi ebbe la nomina a capitano. Fu lui a introdurre la maglia rossa e blu, mutuandola dal collegio svizzero di Schonberg a Rossbach, dove era stato studente. L'iniziativa di fondare una squadra di football inglese era stata di Emilio Arnstein, un giovane di origine boema arrivato a Bologna l'anno prima. Uno dei calciatori più famosi e amati fu senz'altro Amedeo Biavati (Bologna,1915–1979). Grande parte della sua carriera si svolse nella squadra della sua città, con la quale aveva esordito diciottenne nel 1933. Dopo un inizio faticoso nonostante le ottime prestazioni e alcuni trasferimenti su altri campi, riuscì a diventare titolare nel Bologna, con il quale vinse lo scudetto del campionato 1936-1937. Giocò in nazionale il 12 giugno 1938 in occasione della gara dei quarti di finale dei mondiali contro la Francia. La buona prestazione convinse il commissario tecnico Vittorio Pozzo a schierarlo al posto del triestino Piero Pasinati fino alla vittoriosa finale. Con la sua squadra vinse altri due scudetti (1938-1939 e 1940-1941). Purtroppo, la seconda guerra mondiale costrinse ad una lunga interruzione il suo percorso nella squadra azzurra, che si concluse poi nel 1947. Terminò la carriera con il Bologna nel 1948, avendo disputato in rossoblù n. 258 partite di campionato segnando settanta reti (compreso il campionato di guerra 1943-44 e il girone Alta Italia 1945-46). Divenne successivamente allenatore in alcune squadre minori e fu poi dipendente comunale con l'incarico di supervisore degli impianti sportivi. Morì a soli sessantaquattro anni.