Belvedere di Castel del Rio (BO)

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Belvedere di Castel del Rio (BO)

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Inventario
BRI / BO PROVINCIA 440
Autore

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Belvedere di Castel del Rio (BO)
Data della ripresa
Anni Sessanta sec. XX°
Timbro di spedizione (Luogo e data)
Giugnola di Castel del Rio (BO), 26.6.1967
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
cartolina postale
Orientamento
orizzontale
Misure immagine (in cm; hxb)
11x15
Indicazione di colore
b/n
Iscrizioni
La cartolina è viaggiata da Giugnola di Castel del Rio verso Maniago (Udine). Il timbro di spedizione risale al 26.6.1967
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Belvedere di Castel del Rio (BO)
Note
Belvedere è una delle quattro frazioni di Castel del Rio. Il capoluogo si trova lungo la valle del Santerno, tra Imola e Firenzuola, ai piedi dell'Appennino bolognese e al confine con la Toscana. Il suo territorio, noto nel medioevo con il nome di Massa di Sant'Ambrogio, fece parte delle terre di Matilde di Canossa. Dopo un contenzioso con la Chiesa, fu assegnato dall'imperatore Ottone IV alla famiglia degli Alidosi, che da quel momento in avanti fu legata alla storia del paese. Dopo la loro cacciata ad opera dei ghibellini, infatti, gli Alidosi presero residenza presso il Castrum Rivi, l'attuale Castel del Rio e da lì finanziarono grandi opere urbanistiche come la costruzione del loro Palazzo, ad opera del Bramante, e il famoso ponte "a schiena d'asino". Nel XVII secolo l'area tornò sotto il controllo dello Stato Pontificio e vi rimase fino al passaggio al Regno d'Italia. Ogni anno a Belvedere si svolgono due tradizionali e frequentatissime sagre: quella di San Giovanni (la penultima domenica di giugno) e quella dell'Ospitalità (dal 9 al 17 agosto).