Bologna, Chiesa di San Michele in Bosco: abside e campanile

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Bologna, Chiesa di San Michele in Bosco: abside e campanile

Inventario
MISC. / Ambr. 124

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Bologna
Data della ripresa
seconda metà sec. XIX°
Serie
"Vecchia Bologna. Figure di cose scomparse o modificate"
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
stampa su carta
Materia e tecnica
albumina
Misure immagine (in cm; hxb)
19,5x25,5
Indicazione di colore
b/n
Iscrizioni
La stampa è incollata su di un cartoncino di supporto formato 30x36,5, incollato alla rilegatura dell'album come se fosse una pagina. Sul recto del cartoncino sono presenti il numero manoscritto "124", il timbro "Anriot. Proprietè - artistique" e il marchio "Marsigli e Rocchi. Bologna", mentre sul verso è presente l'iscrizione manoscritta "Villa Reale S. Michele in Bosco/2 chachet/".
Soggetto o iconografia
Bologna, Chiesa di San Michele in Bosco: abside e campanile
Bibliografia
"Raccolta di opere riguardanti Bologna nella Biblioteca di Raimondo Ambrosini", Bologna, Tip. Garagnani, 1906, p. 203, cat. n. 2997
Note
La vicenda del fotografo Anriot è assai curiosa. Dopo aver vissuto per alcuni anni a Bologna e dopo aver goduto di una certa fortuna, si trasferì a Roma nel 1869, anche se la sua attività risulta cessata dall'anno successivo. Il suo studio di via San Mamolo fu occupato nel 1871 da un altro fotografo: Giuseppe Bonfiglioli. Anriot tornò sporadicamente a Bologna tra il 1873 e il 1874, come risulta da alcuni documenti. Non si sa, invece, dove e quando morì. Sono rimaste assai note le due serie di fotografie di Bologna nel formato 19x25, che mise in vendita presso la Libreria Marsigli e Rocchi. Nella prima di tali raccolte sono testimoniate due diverse vedute di San Michele in Bosco, cui fa probabilmente riferimento la scritta riportata alla voce "iscrizioni" della presente scheda.