Bologna - Distilleria Cobianchi - Esterno della distilleria: angolo della parte posteriore

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Bologna - Distilleria Cobianchi - Esterno della distilleria: angolo della parte posteriore

Inventario
FF 3406-004

Notizie storico artistiche

Data della ripresa
1967 post
Oggetto
Negativo
Materia e tecnica
gelatina bromuro d'argento/ vetro
Misure immagine (in cm; hxb)
24x18
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Industria alimentare - Alcolici - Stabilimenti industriali - Borgo Panigale - Distillerie - Distilleria Cobianchi - Montenegro
Bibliografia
Pezzella Letizia, Fototecnica Artigiana e Fototecnica Bolognese. Industria, artigianato e commercio nel fondo fotografico del Museo del Patrimonio industriale, in "Scuola officina", n. 2, luglio-dicembre 2007, pp. 4-7; Pedrocco Giorgio, Bologna industriale, in Storia di Bologna - Bologna in età contemporanea 1915-2000, v. 4**, Bologna 2013; Bologna 1937-1987. Cinquant'anni di vita economica, a cura di Fabio Gobbo, Bologna, 1987; Molinari Pradelli Alessandro, Bologna tra storia e osterie. Viaggio nelle tradizioni enogastronomiche petroniane, Bologna 2001, pp. 74-75.
Note
Stanislao Cobianchi, dopo avere appreso l'arte della distillazione presso la Gancia Cillario, apre la sua distilleria a Borgo Panigale nel 1885: "Cobianchi Stanislao Distilleria a Vapore". Dalle sperimentazioni nascono bitter, vermouth e liquori diversi, tra tutti quello di maggiore successo sarà l’Elisir Lungavita, destinato a prendere il nome di Amaro Montenegro in onore della principessa Elena del Montenegro, futura regina d’Italia. Dal 1931 al 1938 l'azienda viene guidata dal genero di Cobianchi, enologo diplomato presso le distillerie Stock di Trieste, che tenta di risollevare la ditta ormai avviata verso un declino che la porterà alla progressiva perdita della dimensione artigianale e alla trasformazione in S.p.a. Gruppo Montenegro (con sede attuale a Zola Predosa). Il servizio documenta in massima parte la sede della Distilleria Cobianchi di Borgo Panigale (esterni ed interni). La datazione deriva dalla presenza dei piloni della tangenziale (inaugurata il 12 luglio 1967) in una delle immagini.