Bologna - Ditta Palmieri e Gulinelli - Ciclomotore Guizzo 150 terza serie

60f6ddca3c12a10007f1815c
1
60f6ddca3c12a10007f1815d
2
60f6ddca3c12a10007f1815e
3
60f6ddca3c12a10007f1815c
60f6ddca3c12a10007f1815d
60f6ddca3c12a10007f1815e

Bologna - Ditta Palmieri e Gulinelli - Ciclomotore Guizzo 150 terza serie

 Genera il pdf
Inventario
FF 1717-029/030/031

Notizie storico artistiche

Data della ripresa
1961 ca.
Oggetto
Negativo
Materia e tecnica
gelatina bromuro d'argento/ vetro
Misure immagine (in cm; hxb)
18x24
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Industria motociclistica - Palmieri e Gulinelli - Ciclomotori - Guizzo
Bibliografia
Pezzella Letizia, Fototecnica Artigiana e Fototecnica Bolognese. Industria, artigianato e commercio nel fondo fotografico del Museo del Patrimonio industriale, in "Scuola officina", n. 2, luglio-dicembre 2007, pp. 4-7; Bologna 1937-1987. Cinquant'anni di vita economica, a cura di Fabio Gobbo, Bologna, 1987. Per dettagli su tutte le quattro versioni dello scooter Guizzo, si veda la pagina
https://www.scooterdepoca.com/altri_scooter.asp, in particolare Palmieri & Gulinelli.
Note
La Palmieri e Gulinelli nasce all'inizio degli anni '50 per lo stampaggio di telai per ciclomotori, parafanghi e serbatoi. Al Salone di Milano nel 1957 presenta il Guizzo 50, un ciclomotore con motore a due tempi (Franco Morini) molto apprezzato, successivamente messo in produzione con un migliaio di esemplari e commercializzato dalla primavera 1958. Nel 1959 l'azienda si trasferisce in una nuova sede a San Lazzaro di Savena. Nel 1961 il successo del Guizzo, soprattutto con esportazioni sul mercato sudamericano e nord europeo, incoraggia la Palmieri e Gulinelli a rinnovare lo scooter. Purtroppo nel 1962 cessò completamente la produzione motociclistica. Il servizio comprende 13 lastre con vedute esterne ed interne del nuovo stabilimento di San Lazzaro di Savena e alcune immagini del motociclo Guizzo. In queste immagini il Guizzo 150 nella terza versione, presentato al Salone del Motociclo di Milano nel novembre 1959 e leggermente modificato nella carrozzeria fino al 1961: avrà un discreto successo e sarà esportato in Europa, Sud America e Indonesia. Livrea monocroma ad eccezione delle bombature orizzontali presenti sul parafango posteriore, il bordo del parafango anteriore e sospensione anteriore.