Bologna Football Club: formazione 1945-46

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Bologna Football Club: formazione 1945-46

Inventario
BRI / BOLOGNA F.C. 27
Categoria:

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Bologna
Data della ripresa
1945-1946
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
stampa su carta
Misure immagine (in cm; hxb)
17,3x23,5
Indicazione di colore
b/n
Iscrizioni
Sul recto, in alto, si legge: "Ai coniugi [incomprensibile] con cordiale simpatia gli atleti del / Bologna dedicano / 25-5-46"; sul ritratto di ogni calciatore è stata apposta la firma autografa, purtroppo ora abbastanza compromessa. Nell'angolo inferiore sinistro vi è il nome del laboratorio fotografico. Sul verso compaiono la data "1945-46" e "Vedi 'Il mezzo secolo...' pag. 192"
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Bologna Football Club: formazione 1945-46
Bibliografia
1) "Il mezzo secolo del Bologna. 1909-1959", Bologna, Poligrafici de Il Resto del Carlino, 1959, pag. 192; 2) G. Civolani-L. Righi, "Bologna. Storia e baldoria. Storia del Bologna Football Club", Bologna, INEI, 1985, pag. 206.
Note
Le fotografie contrassegnate con la serie inventariale BRI / BOLOGNA F.C. fanno parte di una vasta documentazione di immagini relative alla squadra di calcio cittadina. Tale documentazione fu raccolta dal prof. Antonio Brighetti per il suo sterminato archivio sulla storia della città. Le fotografie riguardano i diversi campi sui quali il Bologna Football Club ha giocato, i calciatori e le squadre che si sono succedute dal 1909 fino ad un più recente passato. Molti sono anche i documenti archivistici, che però saranno sottoposti a diversa e successiva catalogazione. Il Bologna Football Club fu fondato nel 1909 su iniziativa di Emilio Arnstein, un giovane di origine boema arrivato in città l'anno prima. La squadra giocò dapprima ai Prati di Caprara (la piazza d'armi situata fuori porta San Felice) con il permesso dell'autorità militare; in seguito si trasferì alla Cesoia, fuori porta San Vitale, dove furono installate porte permanenti. Dal novembre 1913, fu sostituito da quello dello Sterlino. Il terreno di gioco era stato ricavato nel parco della villa Hercolani, fuori porta Santo Stefano. Aveva la particolarità di essere leggermente in salita e ciò è in genere un vantaggio per la squadra di casa. Dotato di maggiori comodità, di accessi agevoli e con una tribuna adatta ad ospitare il bel mondo cittadino, fu a sua volta soppiantato dal Littoriale nel 1927. La fotografia qui riprodotta documenta la formazione della squadra per il primo campionato dopo il termine del secondo conflitto mondiale. In piedi: da sinistra, Malagoli, Cappello, Valcareggi, Todeschini, Arcari IV, Ricci. In ginocchio: Marchese, Pagotto, Ferrari P., Reguzzoni, Biavati.