Bologna, il cardinale Nasalli Rocca saluta Emanuele Filiberto di Savoia Aosta

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Bologna, il cardinale Nasalli Rocca saluta Emanuele Filiberto di Savoia Aosta

Inventario
BRI / VENTENNIO 9
Categoria:

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Bologna
Data della ripresa
1923-1926
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
stampa su carta
Orientamento
orizzontale
Misure immagine (in cm; hxb)
13,7x8,5
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Bologna, il cardinale Nasalli Rocca saluta Emanuele Filiberto di Savoia Aosta
Note
L'immagine è contenuta in un piccolo album proveniente dalla collezione di Antonio Brighetti (1916-2005) contrassegnato dalla sigla inventariale BRI / VENTENNIO. La totale mancanza di didascalia e/o di scritte non ha permesso a chi scrive di poter chiarire di quale circostanza si trattasse. Il prelato è il cardinale arcivescovo di Bologna Giovanni Battista Nasalli Rocca di Corneliano. Nato a Piacenza il 27 agosto 1872 da nobile famiglia, fu ordinato sacerdote nel 1895 e, dopo alcuni anni di apostolato tra i giovani e dopo aver collaborato all'organizzazione dell'Azione Cattolica, andò a Roma per seguire un corso di diplomazia. Fu vescovo di Gubbio e canonico vaticano. Nel 1921 papa Benedetto XV lo destinò all'arcidiocesi di Bologna e due anni dopo Pio XI lo elevò a cardinale. Nella città felsinea rimase trentadue anni. Morì il 13 marzo 1952; riposa nel santuario della Beata Vergine di San Luca. L'ufficiale di elevata statura sembra invece essere il duca Emanuele Filiberto di Savoia Aosta (Genova, 13 gennaio 1869 – Torino, 4 luglio 1931). Ricordato tra le maggiori figure della prima guerra mondiale, comandò la 3ª Armata del Regio Esercito riportando numerose vittorie che gli valsero il titolo di Duca Invitto. Dopo la Grande Guerra ottenne il rango di Maresciallo d'Italia. La fascia del lutto al braccio sinistro potrebbe riferirsi alla morte recente di Margherita di Savoia, la regina madre, deceduta nel gennaio 1926.