Bologna nell'eccezionale inverno del 1929. Tempio di San Francesco

60f6db293c12a10007f1584c

Bologna nell'eccezionale inverno del 1929. Tempio di San Francesco

 Genera il pdf

Notizie storico artistiche

Luogo e anno di edizione
Bologna, 1929 (?)
Serie
Bologna sotto la neve
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
cartolina postale
Orientamento
verticale
Misure immagine (in cm; hxb)
14x9
Indicazione di colore
b/n viraggio seppia
Iscrizioni
Nel verso, in basso al centro, sotto un logo, compare il nome del fotografo/editore. In alto a sinistra, la didascalia dell'immagine.
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Bologna nell'eccezionale inverno del 1929. Tempio di San Francesco
Note
Dal 10 al 14 febbraio 1929 Bologna venne funestata da una nevicata eccezionale. Nei giorni precedenti, la temperatura si era abbassata fino a toccare i dodici gradi sotto lo zero. Dopo cinque giorni di ininterrotte precipitazioni, la città era coperta da 80 cm di neve pesantissima (si calcolò che raggiungeva i 35 Kg. per metro quadro). Treni e tram non riuscivano a circolare. Gli oltre 2.500 spalatori al lavoro radunarono enormi cumuli di neve nelle piazze principali. Dal giorno 15 il clima ridiventò rigidissimo, fino ad arrivare a 14,5 gradi sotto lo zero. Le tubature dell'acqua iniziarono a saltare e i tetti a crollare. I rifornimenti di combustibile e di cibo si fecero difficoltosi, tanto che venne utilizzato il carbone delle ferrovie per il riscaldamento. Il prezzo del latte aumentò sensibilmente e il disagio obbligò a tenere chiuse le scuole