Bologna - Officina B.M. Bonvicini - Motoleggera Jaguarino a due tempi e 4 marce, 48 cc.

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Bologna - Officina B.M. Bonvicini - Motoleggera Jaguarino a due tempi e 4 marce, 48 cc.

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Inventario
FF 2652-061/062

Notizie storico artistiche

Data della ripresa
1962 post
Oggetto
Negativo
Materia e tecnica
gelatina bromuro d'argento/ vetro
Misure immagine (in cm; hxb)
18x24
Indicazione di colore
B/N
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Industria motociclistica - B.M. Bonvicini - Motociclette - Ciclomotori - Motoleggere
Bibliografia
Pezzella Letizia, Fototecnica Artigiana e Fototecnica Bolognese. Industria, artigianato e commercio nel fondo fotografico del Museo del Patrimonio industriale, in "Scuola officina", n. 2, luglio-dicembre 2007, pp. 4-7; Campigotto Antonio, Grandi Maura, Ruffini Enrico, Moto bolognesi del dopoguerra, 2008, pp. 31-32.
Note
La B.M. prende l’avvio da Marino Bonvicini, corridore ciclista che ritiratosi dalle gare apre un’officina in Via Cadriano per la produzione di telai per biciclette. Trasferitosi dopo la fine della guerra in Via San Vitale (attuale Via Massarenti 14) converte progressivamente l’attività nel settore ciclomotoristico. A partire dal 1953 la B.M. si dedica completamente alla produzione di motoleggere 125 e 160 a due tempi e 175 a quattro tempi. Si avrà un incremento dei modelli con il trasferimento in Via Pellegrino Orlandi nei primi anni ‘60 e in seguito verranno utilizzati motori Franco Morini per motocicli e motoleggere (Pokerino, Antares, Sideral, Zebretta). L’azienda assumerà in seguito vesti giuridiche diverse, con vari trasferimenti di sede fino al fallimento e chiusura nel 1989.