Bologna - Palazzo Cavalieri Finzi e Treves - Via Indipendenza 24-26-28

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Bologna - Palazzo Cavalieri Finzi e Treves - Via Indipendenza 24-26-28

Notizie storico artistiche

Datazione
Luogo della ripresa
Bologna
Data della ripresa
1896 ca.
Oggetto
Negativo
Materia e tecnica
gelatina bromuro d'argento/vetro
Misure immagine (in cm; hxb)
26,8x20,9
Indicazione di colore
B/N
Soggetto o iconografia
Bologna - Palazzi - Palazzo Cavalieri, Finzi e Treves - Architettura - Buriani, Filippo - Scorcio della facciata
Bibliografia
Franco Cristofori, Giancarlo Roversi, a cura di, Pietro Poppi e la Fotografia dell’Emilia, Bologna, Cassa di Risparmio in Bologna, 1980; Giuseppina Benessati, Angela Tromellini, Fotografia & Fotografi a Bologna, 1839-1900, Casalecchio di Reno, Grafis, 1992; Franca Varignana, Pietro Poppi “Peintre-Photographe” in Andrea Emiliani, Italo Zannier, a cura di, Il tempo dell'immagine: fotografi e società a Bologna 1880-1980, Torino, SEAT, 1993, pp. 55-70; Fabio Marangoni, Pietro Poppi (1833-1914) fotografo bolognese dell’Ottocento, tesi di laurea in Storia dell’Arte Contemporanea, Università degli studi di Bologna, relatore Stefano Susinno, a.a. 1998/1999
Note
La lastra non compare in nessun catalogo a stampa ma si può assimilare cronologicamente ad analoga documentazione presente nel Catalogo generale del 1896. Via Indipendenza fu realizzata negli anni immediatamente precedenti al Piano Regolatore del 1889. Sulla base di un progetto di Coriolano Monti del 1861, fu tracciata a partire dal 1885, unificando quattro tronchi stradali preesistenti: il Canton dei Fiori, la piazza antistante la cattedrale di San Pietro, la via Malcontenti e la via della Maddalena. Il tracciato è caratterizzato da un perfetto allineamento di edifici in stile eclettico, progettati da alcuni dei protagonisti dell'edilizia bolognese di fine '800, quali Filippo Buriani (palazzi con decorazioni in terracotta della Società Treves e Cavalieri), Antonio Zannoni (palazzo Zappoli), Augusto Barigazzi, Giuseppe Ceri.
La lastra presenta fascetta didascalica originale con aggiunta dattiloscritta F.E.