Bologna, Palazzo detto dei Cenciaiuoli

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Bologna, Palazzo detto dei Cenciaiuoli

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Notizie storico artistiche

Luogo e anno di edizione
Venezia, s.d.
Serie
Prime vedute 1
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
cartolina postale
Orientamento
verticale
Misure immagine (in cm; hxb)
14x9
Indicazione di colore
b/n
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Bologna, Palazzo detto dei Cenciaiuoli
Bibliografia
"Le Collezioni d'Arte della Cassa di Risparmio in Bologna. Le fotografie.1 Pietro Poppi e la Fotografia dell'Emilia" a cura di Franco Cristofori e Giancarlo Roversi, Bologna, Tip. Compositori, 1980.
Note
Lo scatto è di Pietro Poppi, come si potrà facilmente riscontrare dall' immagine del fotografo che è conservata presso il nostro Archivio e, più precisamente, nell'album XXV, c. 31 r.. La fotografia è stata realizzata prima del 1879: è infatti riportata nel catalogo Poppi di quell'anno.
Situato davanti alle Torri Asinelli e Garisenda, il palazzo venne costruito per la Corporazione dei Drapperi, detti Strazzaroli, tra il 1486 e il 1496. Nel progettarlo Giovanni Piccinini da Como si ispirò alla Domus Magna di Giovanni II Bentivoglio, Signore di Bologna dal 1463 al 1506. La facciata del palazzo viene attribuita a Francesco Francia e presenta nove arcate (oggi murate).
Nella nicchia che sormonta il balcone centrale in arenaria (1507) si trova una statua della Vergine con Bambino di Gabriele Fiorini. È detta "Madonna del Campanello" perché, nelle rare occasioni in cui la tenda che la copre viene sollevata, viene suonata la campanella che si trova al suo fianco.