Bologna - Piazza V.E. - Palazzo del Podestà e de' Banchi
Bologna - Piazza V.E. - Palazzo del Podestà e de' Banchi
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32
Categoria:
Notizie storico artistiche
Datazione
Luogo della ripresa
Bologna
Data della ripresa
1888 post
Oggetto
Negativo
Materia e tecnica
gelatina bromuro d'argento/vetro
Misure immagine (in cm; hxb)
20,8x26,8
Indicazione di colore
B/N
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Bologna - Vedute animate - Piazza Maggiore - Architettura - Palazzi - Palazzo del Podestà - Torre dell'Arengo - Palazzo de'Banchi - Scultura - Monteverde, Giulio - Monumento equestre a Vittorio Emanuele II
Bibliografia
Franco Cristofori, Giancarlo Roversi, a cura di, Pietro Poppi e la Fotografia dell’Emilia, Bologna, Cassa di Risparmio in Bologna, 1980; Giuseppina Benessati, Angela Tromellini, Fotografia & Fotografi a Bologna, 1839-1900, Casalecchio di Reno, Grafis, 1992; Franca Varignana, Pietro Poppi “Peintre-Photographe” in Andrea Emiliani, Italo Zannier, a cura di, Il tempo dell'immagine: fotografi e società a Bologna 1880-1980, Torino, SEAT, 1993, pp. 55-70; Fabio Marangoni, Pietro Poppi (1833-1914) fotografo bolognese dell’Ottocento, tesi di laurea in Storia dell’Arte Contemporanea, Università degli studi di Bologna, relatore Stefano Susinno, a.a. 1998/1999; Corrado Ricci, Guido Zucchini, Guida di Bologna, San Giorgio di Piano, Minerva Edizioni, 2002, pp. 2-6.
Note
Il soggetto in esame compare a partire dal catalogo Poppi del 1879, e viene descritto come: "Piazza V. Emanuele. Vista dai piedi della torre dell’orologio con palazzo del Podestà e quello de' Banchi." Il monumento equestre intitolato a Vittorio Emanuele II, opera di Giulio Monteverde, venne collocato in Piazza Maggiore il 12 giugno 1888. E' implicito dunque che Pietro Poppi sostituisce la prima ripresa con una che documenti il cambiamento della piazza con l'inserimento del monumento, pur mantenendo lo stesso numero identificativo di negativo.
La fascetta della titolazione è da ricondurre ai Successori Poppi e quindi non è da ritenersi coeva alla lastra originale.
Della fotografia possediamo anche un positivo all'albumina su carta proveniente dagli album Poppi.
La fascetta della titolazione è da ricondurre ai Successori Poppi e quindi non è da ritenersi coeva alla lastra originale.
Della fotografia possediamo anche un positivo all'albumina su carta proveniente dagli album Poppi.